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Michele Dantini smonta l'ideologia curatoriale di Hans Ulrich Obrist

opinion-review · 2026-05-05

Michele Dantini, storico dell'arte contemporanea e critico, pubblica su Artribune una critica serrata all'ideologia curatoriale di Hans Ulrich Obrist, articolata in quattro assiomi. Primo: l'affinità tra arte e scienza è data per scontata, ma in arte vige il principio di autorità, non la verifica sperimentale. Secondo: il mercato è ritenuto sempre manipolabile a fini umani, ignorando le lezioni delle crisi finanziarie e il rapporto tra capitalismo e totalitarismo. Terzo: il curatore è al servizio esclusivo degli artisti-mentori (Boetti, Richter, Fischli/Weiss), non del pubblico, ridotto a platea di consumatori. Quarto: mostra e libro sono equiparati, ma la mostra come opera d'arte totale (Gesamtkunstwerk) è uno slogan autopubblicitario. Dantini aggiunge un quinto assioma sull'elitarismo: Obrist riunisce artisti e scienziati in luoghi isolati come Kitakyushu, riproducendo una 'società degli Illuminati'. Il problema centrale è la disconnessione tra arte, ricerca e sfera pubblica, che richiede di superare il conformismo obristiano.

Key facts

  • Michele Dantini critica l'ideologia curatoriale di Hans Ulrich Obrist su Artribune.
  • Dantini identifica quattro assiomi nell'opera di Obrist.
  • Primo assioma: affinità arte-scienza senza verifica sperimentale.
  • Secondo assioma: mercato sempre manipolabile a fini umani.
  • Terzo assioma: curatore al servizio di artisti-mentori, non del pubblico.
  • Quarto assioma: mostra come opera d'arte totale (Gesamtkunstwerk).
  • Dantini aggiunge un quinto assioma sull'elitarismo e la 'società degli Illuminati'.
  • Obrist ha organizzato convegni a Kitakyushu con artisti e scienziati.
  • Dantini cita Lucy Lippard e le mostre '557087' e '955000'.
  • Il testo invoca John Berger, Don DeLillo, Orhan Pamuk, Michael Baxandall, Simon Schama.
  • Dantini menziona Alighiero Boetti, Gerhard Richter, Fischli/Weiss come mentori di Obrist.
  • L'articolo critica la mancanza di terzietà e indipendenza curatoriale.

Entities

Artists

  • Hans Ulrich Obrist
  • Michele Dantini
  • Lucy Lippard
  • Alighiero Boetti
  • Gerhard Richter
  • Fischli/Weiss
  • John Berger
  • Don DeLillo
  • Orhan Pamuk
  • Michael Baxandall
  • Simon Schama
  • Félix Fénéon
  • Georges Seurat
  • Raymond Roussel
  • Liam Gillick
  • Ernst Gombrich

Institutions

  • Artribune
  • Università del Piemonte Orientale
  • Scuola Normale Superiore di Pisa

Locations

  • Kitakyushu
  • Giappone
  • Seattle
  • Stati Uniti
  • Vancouver
  • Canada
  • Europa

Sources