'Lingua Spartitraffico' di Michele Cotelli all'Ex Chiesa di San Francesco
La mostra 'Lingua Spartitraffico' di Michele Cotelli all'Ex Chiesa di San Francesco a San Giovanni in Persiceto è un'esperienza immersiva strutturata in sei stazioni, concepite come movimenti di un unico organismo. Un settimo intervento sonoro sulla soglia tra interno ed esterno estende l'esperienza nell'ambito urbano. La mostra esplora la capacità del linguaggio di cogliere l'essenza delle cose, presentando l'arte come un fragile ponte tra soggetto e realtà. Il titolo 'Spartitraffico' fa riferimento all'uso dell'edificio nel XX secolo come magazzino e officina, mentre 'Lingua' indica un sistema di oggetti e simboli da abitare. Cotelli ha vissuto temporaneamente nella chiesa, instaurando un rapporto diretto con l'architettura. Le opere includono una grande struttura reticolata in metallo all'ingresso, una scoperta archeologica che rivela tracce sepolte, dispositivi ottici che invertono la prospettiva e materiali come polvere e paraffina che creano paesaggi effimeri. La mostra si conclude con una grande superficie simile a una pagina, piena e vuota, che suggerisce una scrittura sempre possibile ma incompleta.
Fatti principali
- Mostra 'Lingua Spartitraffico' di Michele Cotelli all'Ex Chiesa di San Francesco a San Giovanni in Persiceto.
- La mostra è strutturata in sei stazioni più un settimo intervento sonoro.
- Cotelli ha vissuto temporaneamente all'interno della chiesa per sviluppare le opere.
- Il titolo fa riferimento alla storia dell'edificio come magazzino e officina.
- Le opere includono una struttura reticolata in metallo, tracce archeologiche, dispositivi ottici e materiali come polvere e paraffina.
- La mostra si conclude con una grande superficie simile a una pagina.
- Fotografia di Michele Alberto Sereni.
- La mostra esplora il linguaggio, la percezione e il rapporto tra spazio e significato.
Entità
Artisti
- Michele Cotelli
Istituzioni
- Ex Chiesa di San Francesco
Luoghi
- San Giovanni in Persiceto
- Italy