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Michele Ciacciofera sulla ceramica, la scrittura e La Biblioteca del Tempo Codificato

artist · 2026-04-27

Michele Ciacciofera (Nuoro, 1969), che vive e lavora tra Siracusa e Parigi, discute il suo impegno di lunga data con la ceramica in un'intervista con Irene Biolchini. Il suo interesse iniziò presto, influenzato dalla tradizione ceramica siciliana e dallo studio dei motivi decorativi della Valle dell'Indo, della Mesopotamia e della ceramica siculo-araba. Considera l'argilla come il materiale primordiale per la creazione, sia mitologicamente che scientificamente. Il suo progetto "La Biblioteca del Tempo Codificato" utilizza mattoni di terracotta recuperati con iscrizioni smaltate, funzionando come un'installazione aperta che cresce con ogni mostra. Nuove opere per una prossima mostra a Firenze incorporeranno mattoni provenienti da un'ala demolita di un museo, unendosi a pezzi di mostre precedenti da Michel Rein (Parigi), Vitamin Creative Space (Guangzhou), Marrakech, e Aghmat Voice Gallery e Fondation Aghmat. Ciacciofera ha anche creato sculture in vetro presso Seguso Vetri d'Arte 1397 a Murano per FIAC Projects 2019 al Petit Palais, presentate da Galerie Michel Rein. Cita Antonio Gramsci, Pier Paolo Pasolini, Michel Foucault e Giorgio Agamben come influenze intellettuali e sottolinea il ruolo dell'intellettuale organico nell'affrontare le crisi ecologiche e sociali. Mantiene stretti legami con il gallerista Michel Rein, lo scrittore Yasmina Khadra e altri artisti e intellettuali a Parigi.

Fatti principali

  • Michele Ciacciofera è nato a Nuoro nel 1969 e vive tra Siracusa e Parigi.
  • Ha studiato scienze politiche prima di dedicarsi alle arti visive.
  • Il suo interesse per la ceramica è iniziato in Sicilia, influenzato dalle tradizioni ceramiche locali e antiche.
  • Ha studiato motivi decorativi dalla ceramica della Valle dell'Indo, mesopotamica e siculo-araba.
  • Il progetto 'La Biblioteca del Tempo Codificato' utilizza mattoni di terracotta recuperati con iscrizioni smaltate.
  • Nuove opere per una mostra a Firenze utilizzeranno mattoni provenienti da un'ala demolita di un museo.
  • Opere precedenti della serie sono state esposte da Michel Rein (Parigi), Vitamin Creative Space (Guangzhou), Marrakech, e Aghmat Voice Gallery e Fondation Aghmat.
  • Per FIAC Projects 2019 al Petit Palais, ha presentato sculture in vetro realizzate presso Seguso Vetri d'Arte 1397 a Murano.
  • Cita Antonio Gramsci, Pasolini, Foucault e Agamben come riferimenti intellettuali.
  • Collabora con il gallerista Michel Rein e lo scrittore Yasmina Khadra.

Entità

Artisti

  • Michele Ciacciofera
  • Irene Biolchini
  • Antonio Gramsci
  • Pier Paolo Pasolini
  • Michel Foucault
  • Giorgio Agamben
  • Yasmina Khadra
  • Nino Buttitta
  • Costanza Quatriglio
  • Giuseppe Quatriglio
  • Olga Neuwirth
  • Matteo Collura
  • Angelo Crespi
  • Umberto Quattrocchi
  • Hu Fang
  • Ami Barak
  • Agnès Gattegno
  • Michelle Kokosowski
  • Morad Montazami
  • Bonaventure Ndikung
  • Paolo Matthiae
  • Richard Sennett
  • Thomas Heams

Istituzioni

  • Galerie Michel Rein
  • Vitamin Creative Space
  • Aghmat Voice Gallery
  • Fondation Aghmat
  • Seguso Vetri d'Arte 1397
  • Petit Palais
  • FIAC Projects
  • Louvre
  • Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
  • University of Malta
  • Artribune

Luoghi

  • Nuoro
  • Italy
  • Syracuse
  • Paris
  • France
  • Sicily
  • Florence
  • Guangzhou
  • China
  • Marrakech
  • Morocco
  • Aghmat
  • Murano
  • Indus Valley
  • Mesopotamia
  • Ebla
  • Syria
  • Marais

Fonti