L'universo simbolico di Michele Chiossi a Macerata
Michele Chiossi (Lucca, 1970) presenta una mostra personale a Macerata, in cui il suo lavoro reinterpreta i simboli quotidiani, invitando gli spettatori a diventare partecipanti attivi. La pratica dell'artista trascende la materialità, privilegiando il discorso sulla sostanza. Opere degne di nota includono una grande struttura in legno e marmo e un panno morbido mosso da una brezza invisibile, entrambi riferiti alle scene iniziali del film *Il Gattopardo*. L'iscrizione "Marble Exquise" sul lato dell'opera riecheggia lo stile dei timbri sulle forme di parmigiano, insieme ad altri riferimenti cinematografici. Chiossi crea anche immagini di marmo con bordi netti che ricordano pixel virtuali, rese leggere da un attento gioco di luci al neon. La mostra è recensita da Emanuele Gurini (Loreto, 1989), critico d'arte e curatore indipendente che si occupa di arti visive e nuove tecnologie.
Fatti principali
- Michele Chiossi è nato a Lucca nel 1970.
- La mostra si tiene a Macerata.
- Il lavoro di Chiossi reinterpreta simboli della vita quotidiana.
- Un'opera presenta una grande struttura in legno e marmo.
- Un'altra opera include un panno morbido mosso da una brezza invisibile.
- Le opere fanno riferimento al film *Il Gattopardo*.
- L'iscrizione 'Marble Exquise' appare su un'opera.
- Immagini di marmo con bordi simili a pixel sono illuminate da luci al neon.
Entità
Artisti
- Michele Chiossi
- Emanuele Gurini
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Macerata
- Artribune
Luoghi
- Lucca
- Macerata
- Italy
- Loreto