Il David di Michelangelo a rischio crollo per microfratture
Uno studio del 2014 dell'Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Igg-Cnr) e dell'Università di Firenze, pubblicato sul Journal of Cultural Heritage, ha rivelato microfratture nella parte inferiore di entrambe le gambe del David di Michelangelo, conservato alla Galleria dell'Accademia di Firenze. Le crepe, visibili nella caviglia sinistra e nel tronco destro, minacciano la stabilità della statua. Il New York Times magazine ha recentemente pubblicato un lungo saggio di Sam Anderson, riaccendendo l'allarme. Il problema risiede in un piccolo difetto di progettazione: il centro di gravità della base non è allineato con quello della figura, esercitando una pressione extra sulle caviglie. Dopo la pubblicazione del 2014, l'allora ministro Franceschini sollecitò l'accelerazione di un progetto di piedistallo antisismico, ma non è stato segnalato alcun piano operativo. La rinnovata pubblicità potrebbe ravvivare l'urgenza.
Fatti principali
- Microfratture sono state trovate in entrambe le gambe del David di Michelangelo.
- Lo studio è stato condotto da Igg-Cnr e dall'Università di Firenze.
- I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Cultural Heritage.
- Le crepe sono visibili nella caviglia sinistra e nel tronco destro.
- Il New York Times magazine ha pubblicato un saggio di Sam Anderson sul problema.
- Il centro di gravità della statua è disallineato, stressando le caviglie.
- L'ex ministro Franceschini ha chiesto un progetto di piedistallo antisismico nel 2014.
- Nessun piano operativo per il piedistallo è stato segnalato al 2016.
Entità
Artisti
- Michelangelo
Istituzioni
- Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche (Igg-Cnr)
- Università degli Studi di Firenze
- Galleria dell'Accademia
- National Geographic
- New York Times
Luoghi
- Florence
- Italy