Le Creature Ibride di Michela Concetti alla Amuse Gallery
L'artista ventitreenne Michela Concetti presenta 'Ficta Substantia' presso la Amuse Gallery di Torino, una serie di acqueforti che immaginano un futuro distopico in cui la vita animale e vegetale si fondono in forme ibride di sopravvivenza. La sua tecnica trasforma il bulino in un bisturi per interventi genetici, trasformando fiori in lumache e conchiglie di nautilo in meduse. Le opere riecheggiano i manierismi di Piranesi e la sensibilità di Rembrandt, attingendo al naturalismo fantastico di Borges. Concetti mira non solo a disorientare gli spettatori, ma a ispirare fantasie di mondi alternativi in cui le creature prosperano grazie alle sue alterazioni genetiche. La mostra mette in mostra un approccio meticoloso e scientifico alla linea e al dettaglio, creando un ecosistema chimera in cui tutto si tiene insieme.
Fatti principali
- Michela Concetti ha 23 anni.
- La mostra si intitola 'Ficta Substantia'.
- La sede è la Amuse Gallery di Torino.
- Le opere sono acqueforti.
- Concetti descrive il suo bulino come un bisturi per interventi genetici.
- I suoi ibridi includono fiori che si trasformano in lumache e conchiglie di nautilo in meduse.
- Lo stile fa riferimento a Piranesi, Rembrandt e Borges.
- La serie presenta un futuro distopico di creature ibride.
Entità
Artisti
- Michela Concetti
- Giovanni Battista Piranesi
- Rembrandt van Rijn
- Jorge Luis Borges
Istituzioni
- Amuse Gallery
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy