'La peau du chien' di Michel Vignard recensito da Jérôme Lebrun
Jérôme Lebrun recensisce il libro di Michel Vignard 'La peau du chien', pubblicato da Éditions la Chambre d'échos. La recensione descrive l'opera come una narrazione retrospettiva che comprime l'infanzia in una breve e vivida sequenza di eventi. La storia è raccontata da una prospettiva sfuggente, come se qualcuno si riunisse alla propria infanzia. Il testo include una citazione su una casa in fondo a un vicolo cieco dietro un canale, dove la madre mette in guardia dal pericolo. Il padre lavora in una fabbrica e poi costruisce la casa, mentre la madre ammira i suoi sforzi. Gli animali nascono e muoiono senza parlare. Il bambino, incoraggiato da un'insegnante a scuola, segue un cane o osserva i maiali a casa, senza ricevere spiegazioni. Attraverso l'intuizione delle parole, il bambino comprende questo mondo chiuso e intravede la realtà adulta, sforzandosi di evitare il destino del cane. La recensione è pubblicata su artpress nel gennaio 2010.
Fatti principali
- Michel Vignard è l'autore di 'La peau du chien'.
- Il libro è pubblicato da Éditions la Chambre d'échos.
- Jérôme Lebrun ha scritto la recensione.
- La recensione appare sulla rivista artpress.
- La data di pubblicazione è gennaio 2010.
- La narrazione è retrospettiva e si concentra sull'infanzia.
- La storia include una madre, un padre, un bambino e animali.
- Il bambino è incoraggiato da un'insegnante a scuola.
Entità
Artisti
- Michel Vignard
- Jérôme Lebrun
Istituzioni
- Éditions la Chambre d'échos
- artpress
Fonti
- artpress —