Il libro di Michel Pastoureau 'La stoffa del diavolo' esplora lo stigma storico delle strisce e le loro applicazioni artistiche
Il libro di Michel Pastoureau del 2001 'La stoffa del diavolo: Una storia delle strisce e dei tessuti a strisce' esamina la complessa storia culturale dei motivi a strisce. Tradotto da Jody Gladding e pubblicato da Columbia University Press a New York, l'opera traccia l'evoluzione delle strisce dall'Europa medievale all'arte contemporanea. Nei secoli XIII e XIV, le strisce avevano connotazioni diaboliche, con il Levitico 19 che proibiva gli indumenti 'fatti di due' e l'antico francese che associava 'barre' all'illegittimità. Figure marginali come giullari, prostitute e clown indossavano strisce, creando un disturbo visivo interrompendo le relazioni figura-sfondo. Successivamente, il motivo acquisì connotazioni igieniche quando le biancheria intima bianca lasciò il posto a strisce pastello. Pastoureau collega questa storia a fenomeni moderni come i rivestimenti dei contenitori di patatine fritte di McDonald's e gli attraversamenti pedonali tedeschi 'Zebrastreifen'. Gli artisti hanno utilizzato ampiamente le strisce: Daniel Buren le impiega come elementi di disturbo visivo pubblico, Sean Scully ha dipinto innumerevoli strisce citando le influenze della serie Nizza di Matisse, David Diao ha creato 'Little Suprematist Prisons' nel 1986 rispondendo a Robert Motherwell, e Cary Smith dipinge strisce verticali per catturare la tensione moderna. Pastoureau, medievalista francese specializzato in araldica, nota la qualità metonimica delle strisce e osserva che 'troppe strisce possono farti impazzire'.
Fatti principali
- Il libro di Michel Pastoureau 'La stoffa del diavolo: Una storia delle strisce e dei tessuti a strisce' è stato pubblicato nel 2001
- Il libro è stato tradotto da Jody Gladding e pubblicato da Columbia University Press a New York
- Nell'Europa medievale, le strisce erano associate a figure diaboliche e all'illegittimità
- Il Levitico 19 afferma 'non si indosserà un indumento fatto di due'
- Le strisce disturbavano la percezione visiva medievale rompendo le relazioni figura-sfondo
- Daniel Buren, Sean Scully, David Diao e Cary Smith sono artisti che hanno utilizzato ampiamente le strisce
- David Diao ha creato 'Little Suprematist Prisons' nel 1986, riferendosi a Robert Motherwell
- Pastoureau nota che le strisce sono passate da associazioni diaboliche a igieniche nel corso dei secoli
Entità
Artisti
- Michel Pastoureau
- Daniel Buren
- Sean Scully
- David Diao
- Cary Smith
- Robert Motherwell
- Henri Matisse
- Paul Cézanne
- Frank Stella
- Jody Gladding
Istituzioni
- Columbia University Press
- Arts magazine
Luoghi
- New York
- France
- Germany
- Holy Land