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Politique du rebelle di Michel Onfray: Un trattato sulla resistenza

publication · 2026-04-23

Michel Onfray pubblica Politique du rebelle – Traité de résistance et d'insoumission, attingendo dalla sua difficile infanzia e giovinezza. Sfida le norme contemporanee riabilitando teorici socialisti francesi come Louis-Auguste Blanqui e riprendendo le idee di Jünger, Sorel e Gustave le Bon. Onfray cataloga 'spazi di confinamento' e vari 'cerchi' di un 'inferno' terrestre, trovando energia in due figure sopravvissute ai campi di concentramento: Primo Levi e Robert Antelme. Il suo saggio si unisce alla costellazione delle utopie, sebbene la sua rimanga più raggiungibile dei suoi prestigiosi predecessori.

Fatti principali

  • Michel Onfray pubblica Politique du rebelle – Traité de résistance et d'insoumission.
  • L'autore attinge da una difficile infanzia e giovinezza.
  • Onfray riabilita teorici socialisti francesi tra cui Louis-Auguste Blanqui.
  • Onora Jünger, Sorel e Gustave le Bon.
  • Il libro cataloga 'spazi di confinamento' e 'cerchi' di un 'inferno' terrestre.
  • Primo Levi e Robert Antelme sono figure chiave sopravvissute ai campi di concentramento.
  • Il saggio fa parte della tradizione utopica ma presenta una visione più raggiungibile.

Entità

Artisti

  • Michel Onfray
  • Louis-Auguste Blanqui
  • Jünger
  • Georges Sorel
  • Gustave le Bon
  • Primo Lévi
  • Robert Antelme

Fonti