ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il 'Coccodrillo di Aristotele' di Michel Onfray usa i dipinti per narrare la filosofia

publication · 2026-04-27

Il filosofo francese Michel Onfray ha pubblicato con Ponte alle Grazie 'Il coccodrillo di Aristotele', una storia della filosofia illustrata attraverso trenta dipinti. Onfray seleziona da ogni opera un dettaglio – un 'analogon' in termini fenomenologici – che racchiude il sistema del pensatore, come una metonimia pittorica. Esempi includono la coppa di Socrate nel dipinto di Jacques-Louis David del 1787, il coccodrillo di Aristotele nell'opera di Jean-Baptiste de Champaigne e il parapetto di Nietzsche nel ritratto di Edvard Munch. Il libro copre il processo e la morte di Socrate, il metodo empirico di Aristotele reso possibile da Alessandro Magno e la discesa nella follia di Nietzsche come raffigurata da Munch. Il volume è di 240 pagine, prezzo €22, ISBN 9788833315003.

Fatti principali

  • Michel Onfray ha pubblicato 'Il coccodrillo di Aristotele' con Ponte alle Grazie nel 2020.
  • Il libro utilizza trenta dipinti per illustrare concetti filosofici.
  • Onfray impiega il termine 'analogon' dalla fenomenologia di Husserl e Sartre.
  • Il dipinto 'La morte di Socrate' (1787) di Jacques-Louis David presenta la coppa di cicuta.
  • Il dipinto di Jean-Baptiste de Champaigne mostra Alessandro Magno che presenta un coccodrillo ad Aristotele.
  • Il ritratto di Nietzsche di Edvard Munch usa un parapetto come analogon.
  • Il libro costa €22 e ha 240 pagine.
  • L'ISBN è 9788833315003.

Entità

Artisti

  • Michel Onfray
  • Jacques-Louis David
  • Jean-Baptiste de Champaigne
  • Edvard Munch
  • Valerio Adami
  • Fausto Politino

Istituzioni

  • Ponte alle Grazie
  • Artribune

Luoghi

  • Milano
  • Italy

Fonti