Il 'Coccodrillo di Aristotele' di Michel Onfray usa i dipinti per narrare la filosofia
Il filosofo francese Michel Onfray ha pubblicato con Ponte alle Grazie 'Il coccodrillo di Aristotele', una storia della filosofia illustrata attraverso trenta dipinti. Onfray seleziona da ogni opera un dettaglio – un 'analogon' in termini fenomenologici – che racchiude il sistema del pensatore, come una metonimia pittorica. Esempi includono la coppa di Socrate nel dipinto di Jacques-Louis David del 1787, il coccodrillo di Aristotele nell'opera di Jean-Baptiste de Champaigne e il parapetto di Nietzsche nel ritratto di Edvard Munch. Il libro copre il processo e la morte di Socrate, il metodo empirico di Aristotele reso possibile da Alessandro Magno e la discesa nella follia di Nietzsche come raffigurata da Munch. Il volume è di 240 pagine, prezzo €22, ISBN 9788833315003.
Fatti principali
- Michel Onfray ha pubblicato 'Il coccodrillo di Aristotele' con Ponte alle Grazie nel 2020.
- Il libro utilizza trenta dipinti per illustrare concetti filosofici.
- Onfray impiega il termine 'analogon' dalla fenomenologia di Husserl e Sartre.
- Il dipinto 'La morte di Socrate' (1787) di Jacques-Louis David presenta la coppa di cicuta.
- Il dipinto di Jean-Baptiste de Champaigne mostra Alessandro Magno che presenta un coccodrillo ad Aristotele.
- Il ritratto di Nietzsche di Edvard Munch usa un parapetto come analogon.
- Il libro costa €22 e ha 240 pagine.
- L'ISBN è 9788833315003.
Entità
Artisti
- Michel Onfray
- Jacques-Louis David
- Jean-Baptiste de Champaigne
- Edvard Munch
- Valerio Adami
- Fausto Politino
Istituzioni
- Ponte alle Grazie
- Artribune
Luoghi
- Milano
- Italy