Le 'Fééries anatomiques' di Michel Onfray affrontano la malattia e le biotecnologie
In 'Fééries anatomiques, généalogie du corps faustien', pubblicato da Éditions Grasset, il filosofo Michel Onfray riesamina l'edonismo attraverso la lente di una tragedia personale: il cancro della sua compagna. La prefazione, intitolata 'Tumeur', racconta l'esperienza della chemioterapia, delle biopsie, degli interventi chirurgici e delle remissioni, fondando le successive riflessioni filosofiche sulla procreazione artificiale, la clonazione, i trapianti e l'eutanasia. Onfray sostiene che senza questa prova, le meditazioni del libro sulla morte e il corpo mancherebbero di urgenza. L'opera difende le biotecnologie che alleviano la sofferenza, ridefinendo la ricerca del piacere alla luce della malattia. La critica Alexandra Makowiak nota che il libro evita la ripetizione dei precedenti temi edonistici di Onfray radicandosi in un'esperienza singolare e devastante. Il testo si confronta con l'idea di Nietzsche dello stile come comunicazione della passione interiore e affronta la sfida di trasmettere l'esperienza vissuta a lettori che non hanno attraversato prove simili.
Fatti principali
- Le 'Fééries anatomiques, généalogie du corps faustien' di Michel Onfray è pubblicato da Éditions Grasset.
- La prefazione 'Tumeur' racconta il percorso oncologico della sua compagna.
- Gli argomenti includono procreazione artificiale, clonazione, trapianti ed eutanasia.
- Il libro difende le biotecnologie che riducono la sofferenza.
- Riconsidera l'edonismo alla luce della malattia.
- Alexandra Makowiak ha scritto la recensione su artpress.
- Il testo fa riferimento al concetto di stile di Nietzsche.
- Il libro è stato pubblicato nel 2003.
Entità
Artisti
- Michel Onfray
- Alexandra Makowiak
- Nietzsche
Istituzioni
- Éditions Grasset
- artpress
Fonti
- artpress —