Le sovversioni giocose di Michel Herreria al Decimus Magnus Art
La mostra di Michel Herreria al Decimus Magnus Art di Bordeaux (2 marzo–27 aprile 2002) presenta un corpus di opere che destabilizza sistematicamente i significati fissi attraverso successivi ribaltamenti dei punti di ancoraggio. La sua pratica combina insegne al neon, pittura murale, video e una serie di vetri velati con biacca e incisi con disegni e testi. L'opera al neon dichiara 'le monde est tellement humain' (il mondo è così umano), mentre il video offre una déambulation acidula. Herreria oppone ai discorsi fabbricati e alle immagini imposte dagli imperativi della comunicazione e della redditività, scarabocchi, onomatopee, slogan incisivi e associazioni inaspettate. Un personaggio silhouette ricorrente sconvolge i concetti di rappresentazione e modellizzazione. L'artista mira a inceppare i meccanismi preconfezionati introducendo gioco e slittamento, creando un iato nel funzionamento liscio. Il suo metodo privilegia la flessibilità sconcertante rispetto alla rigidità critica, cercando di smascherare e chiarire la realtà. La mostra si svolge dal 2 marzo al 27 aprile 2002 al Decimus Magnus Art di Bordeaux, Francia.
Fatti principali
- Date della mostra: dal 2 marzo al 27 aprile 2002
- Sede: Decimus Magnus Art, Bordeaux, Francia
- Artista: Michel Herreria
- Opere includono insegne al neon, pittura murale, video e una serie di vetri
- Testo al neon: 'le monde est tellement humain'
- Motivo ricorrente: un semplice personaggio silhouette
- L'artista usa scarabocchi, onomatopee e slogan per contrastare la comunicazione commerciale
- Curatore o scrittore: Didier Arnaudet
Entità
Artisti
- Michel Herreria
Istituzioni
- Decimus Magnus Art
Luoghi
- Bordeaux
- France
Fonti
- artpress —