'Le Principe de délicatesse' di Michel Delon esamina la filosofia libertina del Settecento
Il libro di Michel Delon 'Le Principe de délicatesse', pubblicato da Albin Michel, esplora la filosofia libertina della Francia del Settecento, concentrandosi sul periodo tra il 1715 e il 1789. Delon sostiene che l'Illuminismo francese rappresentò un momento unico in cui piacere e filosofia erano intrecciati, con corpo e mente in armonia. Attingendo a Nietzsche, egli afferma che 'la libertà senza libertinaggio porta al Terrore'. Il libro esamina concetti chiave come delicatezza, piacere e malinconia, citando figure come il Marchese de Sade, Diderot e Buffon. Delon sostiene che il Settecento rivoluzionò 'i modi di sentire e di essere' e che la sua eredità rimane attuale oggi. L'opera è strutturata attorno a un vocabolario di termini tra cui contre-pied, educazione, incesto, colore, variazione, passeggiata, memoria, umorismo, effervescenza e sapori. Delon sottolinea che il piacere è 'irriducibile a qualsiasi norma' e che l'originalità del secolo risiede nella sua categoria estetica. Il libro discute anche la malinconia come 'benefica e inventiva' quando liberata da norme dogmatiche, come si vede nelle lettere di Diderot a Sophie Volland.
Fatti principali
- Libro pubblicato da Albin Michel
- Si concentra sulla filosofia libertina francese del Settecento (1715-1789)
- Delon sostiene che 'la libertà senza libertinaggio porta al Terrore'
- Cita Nietzsche, Sade, Diderot, Buffon
- Esamina concetti: delicatezza, piacere, malinconia
- Strutturato attorno a un vocabolario: contre-pied, educazione, incesto, ecc.
- Il piacere descritto come 'irriducibile a qualsiasi norma'
- La malinconia vista come 'benefica e inventiva'
Entità
Artisti
- Michel Delon
- Marquis de Sade
- Denis Diderot
- Georges-Louis Leclerc, Comte de Buffon
- Friedrich Nietzsche
- Sophie Volland
- Marquis d'Argens
- Voltaire
Istituzioni
- Albin Michel
Luoghi
- Paris, France
- France
Fonti
- artpress —