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La 'Lecture' di Michel Crépu esamina il paradosso della lettura

publication · 2026-04-23

Patrick Kéchichian recensisce 'Journal littéraire 2002-2009' di Michel Crépu, pubblicato da Gallimard nella collana 'L'Infini'. Il libro raccoglie e rivede i contributi mensili di Crépu al diario letterario della Revue des Deux Mondes dal 2002. Kéchichian esplora il paradosso centrale di Crépu: la lettura come atto ritirato e silenzioso che tuttavia genera parola e critica. Crépu sostiene che non esiste critica letteraria, solo lettori attenti. Descrive il suo approccio come 'gratuito, decisivo, leggero, essenziale'. La recensione evidenzia le influenze di Crépu: Maurice Blanchot, Pascal Quignard, Charles du Bos (su cui Crépu ha scritto un saggio nel 1990) e Valery Larbaud. Crépu paragona la sua lettura al libertinaggio, con continui cambi di partner. Cita autori come Solženicyn, Plotino, Sollers, Sainte-Beuve, Chateaubriand, Amiel, Jean Dutourd e Paul Guth. La recensione nota anche l'ammirazione di Crépu per 'Voyage au Congo' di Gide come modello. Kéchichian trova la prefazione di Crépu troppo frettolosa nel liquidare la critica, ma loda il ritratto dell'artista come lettore che si delinea nel libro. L'articolo menziona anche un'antologia della Revue des Deux Mondes curata da Thomas Loué con una prefazione di Crépu.

Fatti principali

  • Il 'Journal littéraire 2002-2009' di Michel Crépu è pubblicato da Gallimard nella collana 'L'Infini'.
  • Il libro raccoglie i contributi mensili di Crépu al diario letterario della Revue des Deux Mondes dal 2002.
  • Crépu sostiene che non esiste critica letteraria, solo lettori attenti.
  • Crépu descrive il suo approccio come 'gratuito, decisivo, leggero, essenziale'.
  • Crépu cita Blanchot, Quignard, Du Bos e Larbaud come influenze.
  • Crépu ha scritto un saggio su Charles du Bos nel 1990 (éd. du Félin).
  • Crépu paragona la sua lettura al libertinaggio, con continui cambi di partner.
  • Autori citati includono Solženicyn, Plotino, Sollers, Sainte-Beuve, Chateaubriand, Amiel, Dutourd e Guth.
  • Crépu ammira 'Voyage au Congo' di Gide come modello.
  • L'articolo menziona anche un'antologia della Revue des Deux Mondes curata da Thomas Loué con una prefazione di Crépu.
  • La recensione è di Patrick Kéchichian su art press n°363 (gennaio 2010).

Entità

Artisti

  • Michel Crépu
  • Patrick Kéchichian
  • Maurice Blanchot
  • Pascal Quignard
  • Charles du Bos
  • Valery Larbaud
  • André Gide
  • Soljenitsyne
  • Plotin
  • Philippe Sollers
  • Sainte-Beuve
  • Chateaubriand
  • Amiel
  • Jean Dutourd
  • Paul Guth
  • Thomas Loué

Istituzioni

  • Éditions Gallimard
  • Revue des Deux Mondes
  • éd. du Félin
  • Mercure de France
  • art press

Fonti