ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La camminata di 1900 km di Michal Iwanowski da Cardiff alla Polonia affronta i graffiti razzisti

artist · 2026-05-04

Nel 2006, Michal Iwanowski, fotografo britannico originario della Polonia, fu colpito da un graffito a Cardiff, Galles, che diceva "Go home, Polish". Questo incidente ha innescato una riflessione decennale sulla sua identità. Nell'aprile 2018, ha intrapreso un viaggio di 105 giorni, percorrendo 1900 km da Cardiff a Mokrzeszów, Polonia, condividendo le sue esperienze su Instagram. Il suo percorso ha attraversato Galles, Inghilterra, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Repubblica Ceca, mescolando elementi documentaristici e ironici. Il progetto riflette sui temi della casa e dell'identità, in particolare nel contesto della Brexit e del crescente nazionalismo. Il lavoro precedente di Iwanowski, "Clear of People" (2012-2017), documentava la fuga di suo nonno da un campo di prigionia russo. Prevede di pubblicare un libro e tenere una mostra al Diffusion Festival of Photography di Cardiff, in collaborazione con Krzysztof Miekus.

Fatti principali

  • Michal Iwanowski ha visto il graffito 'Go home, Polish' a Cardiff nel 2006.
  • Ha camminato per 1900 km da Cardiff a Mokrzeszów, Polonia, in 105 giorni a partire dall'aprile 2018.
  • Il percorso ha attraversato Galles, Inghilterra, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Repubblica Ceca.
  • Il progetto è documentato tramite Instagram e il suo sito web.
  • Iwanowski mira a umanizzare 'l'altro' ed esplorare l'identità.
  • In precedenza ha percorso la via di fuga di suo nonno per 'Clear of People' (2012-2017).
  • La Brexit e il nazionalismo sono citati come motivazioni.
  • È prevista una nuova mostra al Diffusion Festival of Photography di Cardiff con il curatore Krzysztof Miekus.

Entità

Artisti

  • Michal Iwanowski
  • Krzysztof Miekus

Istituzioni

  • Diffusion Festival of Photography
  • Fort Institute of Photography
  • Artribune

Luoghi

  • Cardiff
  • Wales
  • Mokrzeszów
  • Poland
  • England
  • France
  • Belgium
  • Netherlands
  • Germany
  • Czech Republic

Fonti