La camminata di 1900 km di Michal Iwanowski da Cardiff alla Polonia affronta i graffiti razzisti
Nel 2006, Michal Iwanowski, fotografo britannico originario della Polonia, fu colpito da un graffito a Cardiff, Galles, che diceva "Go home, Polish". Questo incidente ha innescato una riflessione decennale sulla sua identità. Nell'aprile 2018, ha intrapreso un viaggio di 105 giorni, percorrendo 1900 km da Cardiff a Mokrzeszów, Polonia, condividendo le sue esperienze su Instagram. Il suo percorso ha attraversato Galles, Inghilterra, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Repubblica Ceca, mescolando elementi documentaristici e ironici. Il progetto riflette sui temi della casa e dell'identità, in particolare nel contesto della Brexit e del crescente nazionalismo. Il lavoro precedente di Iwanowski, "Clear of People" (2012-2017), documentava la fuga di suo nonno da un campo di prigionia russo. Prevede di pubblicare un libro e tenere una mostra al Diffusion Festival of Photography di Cardiff, in collaborazione con Krzysztof Miekus.
Fatti principali
- Michal Iwanowski ha visto il graffito 'Go home, Polish' a Cardiff nel 2006.
- Ha camminato per 1900 km da Cardiff a Mokrzeszów, Polonia, in 105 giorni a partire dall'aprile 2018.
- Il percorso ha attraversato Galles, Inghilterra, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Repubblica Ceca.
- Il progetto è documentato tramite Instagram e il suo sito web.
- Iwanowski mira a umanizzare 'l'altro' ed esplorare l'identità.
- In precedenza ha percorso la via di fuga di suo nonno per 'Clear of People' (2012-2017).
- La Brexit e il nazionalismo sono citati come motivazioni.
- È prevista una nuova mostra al Diffusion Festival of Photography di Cardiff con il curatore Krzysztof Miekus.
Entità
Artisti
- Michal Iwanowski
- Krzysztof Miekus
Istituzioni
- Diffusion Festival of Photography
- Fort Institute of Photography
- Artribune
Luoghi
- Cardiff
- Wales
- Mokrzeszów
- Poland
- England
- France
- Belgium
- Netherlands
- Germany
- Czech Republic