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L'‘Imperfect Binding’ di Michael Rakowitz al Castello di Rivoli

exhibition · 2026-05-04

La mostra di Michael Rakowitz 'Imperfect Binding' al Castello di Rivoli, curata da Iwona Blazwick, Marianna Vecellio e Carolyn Christov-Bakargiev, esplora il rapporto tra arte e storia, concentrandosi sulle catastrofi mediorientali. La mostra include opere come 'What dust will rise?' da Documenta 13, con sculture in travertino di libri perduti delle biblioteche di Kassel durante la Seconda Guerra Mondiale, e 'The flesh is yours, the bones are ours' (2015), che affronta il genocidio armeno, ora nella collezione permanente del museo. La serie in corso di Rakowitz 'The invisible enemy should not exist' (2007–presente) ricrea manufatti culturali distrutti nella Seconda Guerra del Golfo e nella distruzione del Palazzo Nord-Ovest di Nimrud da parte dell'ISIS nel 2015. Il titolo della mostra deriva da un libro di preghiere del 1935 della famiglia materna di Rakowitz, rilegato a Torino per la Collezione Cerruti. Altre opere includono installazioni con tende di carta di datteri e sculture in cartapesta da giornali arabo-inglesi. Rakowitz fa anche riferimento alla 'Glass Onion' dei Beatles in un'installazione dedicata che collega la storia mediorientale alla cronologia della band. La mostra presenta testi manoscritti sulle opere, riflettendo la serietà narrativa di Rakowitz.

Fatti principali

  • La mostra di Michael Rakowitz 'Imperfect Binding' è al Castello di Rivoli.
  • Curata da Iwona Blazwick, Marianna Vecellio e Carolyn Christov-Bakargiev.
  • La mostra affronta le catastrofi mediorientali e il rapporto tra arte e storia.
  • Include 'What dust will rise?' da Documenta 13, con sculture in travertino di libri perduti delle biblioteche di Kassel durante la Seconda Guerra Mondiale.
  • 'The flesh is yours, the bones are ours' (2015) affronta il genocidio armeno ed è ora nella collezione permanente.
  • 'The invisible enemy should not exist' (2007–presente) ricrea manufatti distrutti nella Seconda Guerra del Golfo e dall'ISIS nel 2015.
  • Il titolo deriva da un libro di preghiere del 1935 della famiglia materna di Rakowitz, rilegato per la Collezione Cerruti.
  • Il lavoro di Rakowitz include un'installazione sulla 'Glass Onion' dei Beatles che collega la storia mediorientale alla band.

Entità

Artisti

  • Michael Rakowitz
  • Iwona Blazwick
  • Marianna Vecellio
  • Carolyn Christov-Bakargiev
  • Osip Mandelstam

Istituzioni

  • Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea
  • Cerruti Collection
  • Documenta 13
  • Istanbul Foundation for Culture and Arts
  • Artribune

Luoghi

  • Rivoli
  • Torino
  • Turin
  • Italy
  • Great Neck
  • New York
  • Kassel
  • Germany
  • Bamiyan
  • Afghanistan
  • Middle East
  • Iraq
  • Nimrud
  • Nineveh
  • Trafalgar Square
  • London
  • Liverpool

Fonti