Michael Hudson: I piani degli USA sull'Iran e il vertice Trump-Xi
L'economista Michael Hudson discute il vertice Trump-Xi, sostenendo che gli Stati Uniti hanno travisato le posizioni di Xi sull'Iran e sullo Stretto di Hormuz. Dettaglia una strategia di lunga data degli USA per controllare il petrolio mediorientale, risalente agli anni '60, e spiega come l'imposizione di pedaggi da parte dell'Iran sul transito attraverso lo Stretto sfidi il sistema finanziario basato sul dollaro. Hudson critica le politiche economiche interne dell'Iran, inclusa la finanziarizzazione e la privatizzazione degli asset petrolchimici, e chiede un passaggio al capitalismo industriale. Analizza anche il declino del dominio economico statunitense e l'ascesa della multipolarità, con Cina e Russia alla ricerca di alternative all'infrastruttura finanziaria statunitense.
Fatti principali
- Michael Hudson critica la falsa rappresentazione da parte degli USA delle posizioni di Xi Jinping sull'Iran e sullo Stretto di Hormuz.
- Secondo Hudson, il piano statunitense di balcanizzare l'Iran risale agli anni '60.
- L'Iran ha imposto pedaggi alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz come riparazioni.
- Hudson sostiene che gli USA usano il controllo del petrolio come arma geopolitica.
- Le azioni dell'Iran hanno portato a un calo delle esportazioni di petrolio dell'OPEC e a un aumento degli acquisti di oro da parte delle banche centrali.
- Hudson critica le politiche economiche interne dell'Iran, inclusa la finanziarizzazione e la privatizzazione.
- Cina e Russia stanno sviluppando alternative al sistema finanziario dominato dagli USA.
- Hudson chiede che l'Iran adotti il capitalismo industriale e riduca l'influenza del settore finanziario.
Entità
Istituzioni
- Naked Capitalism
- Hudson Institute
- Chase Manhattan Bank
- White House
- State Department
- Treasury Department
- Federal Reserve
- United Nations
- IMF
- BRICS
- OPEC
- University of Chicago
Luoghi
- United States
- Iran
- China
- Russia
- Taiwan
- Strait of Hormuz
- Beijing
- India
- Europe
- Japan
- Saudi Arabia
- United Arab Emirates
- Pakistan
- Venezuela
- Libya
- Iraq
- Syria
- Ukraine
- France
- Germany
- England
- Israel