La Mostra del 2013 di Michael Dean Presenta Sculture in Cemento e Testi Criptici
Nella mostra del 2013 di Michael Dean, trentaquattro opere sono esposte, sebbene il numero possa variare a causa della fusione dei pezzi. La maggior parte delle sculture è presentata accanto a partizioni in MDF all'altezza della vita, tavoli e sedie. La mostra presenta due serie principali: 'the locks' e 'the tongues', realizzate in cemento e colla. I locks assomigliano a meccanismi rudimentali, mentre le tongues pendono dai bordi, evocando immagini legate alla tortura e alla salumeria. I locks suggeriscono un movimento nascosto, simile ad animazioni inquietanti. Un pezzo unico, Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha, fonde caratteristiche di entrambe le serie. Altri componenti includono un calco di un cavolo in cemento e piccoli mucchi di monete. Dean presenta anche dattiloscritti con 'traduzioni' crittografiche di testi, che sembrano superflue. Questa recensione è stata pubblicata nel numero di settembre 2013 di ArtReview.
Fatti principali
- La mostra di Michael Dean include trentaquattro opere, con conteggi variabili a causa delle combinazioni.
- La maggior parte delle opere è integrata in una struttura espositiva con partizioni in MDF, sedie e tavoli.
- Due serie scultoree del 2013, 'the locks' e 'the tongues', sono realizzate in cemento e colla.
- I locks sono approssimazioni in scala di meccanismi, descritti come rozze parodie di oggetti di precisione.
- Le tongues sono più realistiche, spesso posizionate su tavoli, in libri o come reliquie sacre.
- Le sculture evocano tortura, blocchi di sale, risate e salumeria.
- Un'opera ibrida, Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha, combina caratteristiche di tongue e lock.
- La recensione è stata pubblicata nel numero di settembre 2013 di ArtReview.
Entità
Artisti
- Michael Dean
- Jan Švankmajer
Istituzioni
- ArtReview