Report del MiBACT sulle performance dei social media dei musei durante la pandemia messo in discussione
Un paper pubblicato dal MiBACT e scritto dal Politecnico di Milano afferma che i musei hanno raddoppiato la loro attività sui social media durante il lockdown pandemico. Tuttavia, l'analisi dei dati del report rivela un quadro più sfumato: mentre il volume di tweet è aumentato durante la Museum Week (11-17 maggio 2020), le interazioni medie per post sono rimaste stagnanti su Twitter e sono effettivamente diminuite su Facebook e Instagram. Il report mostra che a maggio 2020, un tweet di un museo ha ottenuto in media 31 interazioni, un post su Facebook 116 e un post su Instagram 520. L'autore sostiene che il tono trionfalistico del Ministero travisa i dati, i quali indicano che l'aumento delle pubblicazioni non ha portato a un maggiore coinvolgimento. L'articolo critica il Ministero per aver potenzialmente selezionato i dati e utilizzato tecniche retoriche associate alle fake news.
Fatti principali
- Il MiBACT ha pubblicato un paper del Politecnico di Milano sulle performance dei social media dei musei.
- Il paper afferma che i musei hanno raddoppiato l'attività sui social media durante il lockdown pandemico.
- I dati mostrano che le interazioni medie per post sono diminuite su Facebook e Instagram a maggio 2020.
- Le interazioni per post su Twitter sono leggermente aumentate durante la Museum Week (11-17 maggio 2020).
- Interazioni medie per post a maggio 2020: Twitter 31, Facebook 116, Instagram 520.
- Nonostante l'aumento del volume di tweet, le interazioni medie per tweet sono rimaste invariate.
- L'autore accusa il MiBACT di travisare i dati con un tono eccessivamente ottimista.
- L'articolo suggerisce che l'approccio del Ministero assomiglia alle tecniche usate nelle fake news.
- Il report è stato pubblicato a luglio 2020 su Artribune.
- Stefano Monti di Monti&Taft è menzionato come contributore alla discussione.
Entità
Istituzioni
- MiBACT
- Politecnico di Milano
- Artribune
- Monti&Taft
Luoghi
- Italy