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Il Metropolitan Museum of Art riduce i venditori di hot dog sui suoi gradini

institutional · 2026-05-05

Il Metropolitan Museum of Art di New York ha ridotto il numero di venditori di hot dog sulla sua piazza antistante da 25-30 a soli otto, dopo l'intervento del direttore Thomas Campbell. I venditori, i cui carretti erano diventati un fastidio, sono stati spostati agli angoli della piazza. L'articolo paragona la situazione a quella di Roma, dove i venditori ambulanti sono stati a lungo tollerati nei siti archeologici, sebbene il problema del Met fosse meno grave. La piazza era stata recentemente rinnovata da David Koch. Campbell ha notato che, sebbene alcuni visitatori apprezzassero la vivacità dei venditori, l'odore che si dirigeva verso il museo era problematico.

Fatti principali

  • Il Metropolitan Museum of Art ha ridotto i venditori di hot dog da 25-30 a otto.
  • Il direttore Thomas Campbell è intervenuto personalmente per affrontare il problema.
  • I venditori sono stati spostati agli angoli della piazza.
  • La piazza è stata recentemente rinnovata da David Koch.
  • Campbell ha menzionato l'odore come problema chiave.
  • L'articolo traccia un parallelo con i venditori ambulanti a Roma.
  • Il Colosseo e i Fori Imperiali di Roma sono stati liberati dai venditori sotto il sindaco Marino e il soprintendente Prosperetti.
  • L'articolo è di Massimo Mattioli per Artribune.

Entità

Artisti

  • Massimo Mattioli

Istituzioni

  • Metropolitan Museum of Art
  • National Gallery of London
  • Prado Museum
  • Louvre
  • Artribune

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Rome
  • Italy
  • Trafalgar Square
  • London
  • United Kingdom
  • Madrid
  • Spain
  • Colosseum
  • Imperial Fora

Fonti