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Attiviste MeToo imbrattano opere al Centre Pompidou Metz in una performance di protesta

other · 2026-04-26

Il 6 maggio 2024, due attiviste del movimento MeToo sono entrate al Centre Pompidou Metz e hanno scritto 'MeToo' con vernice spray su cinque opere, tra cui 'L'Origine du Monde' di Gustave Courbet (protetta da vetro), e lavori di Louise Bourgeois, Rosemarie Trockel, Valie Export e Deborah De Robertis. De Robertis, artista lussemburghese, ha guidato l'azione e l'ha rivendicata come performance su Instagram, dichiarando di aver anche rubato 'I Think Therefore I Suck' di Annette Messager, di proprietà del curatore Bernard Marcadé. Ha affermato che la vernice è rimovibile e che non sono stati causati danni. La direttrice del museo Chiara Parisi ha condannato il vandalismo, così come i curatori Marcadé e Marie-Laure Bernadac. De Robertis ha una storia di performance provocatorie, tra cui una protesta nuda nel 2014 davanti al dipinto di Courbet al Musée d'Orsay e un arresto nel 2016 per azioni non autorizzate. La ministra della Cultura francese Rachida Dati ha denunciato l'atto, impegnandosi a proteggere le opere d'arte dai 'nuovi iconoclasti'. Il sindaco di Metz François Grosdidier lo ha definito un atto criminale. L'incidente avviene in un periodo di rinnovate proteste MeToo in Francia, con un'inchiesta parlamentare sugli abusi sessuali nei media e nella moda, e una controversia del marzo 2024 all'Académie des Beaux-Arts per la presunta censura di un libro sul sessismo. I restauratori stanno trattando le opere; il museo dovrebbe riaprire l'8 maggio.

Fatti principali

  • Due attiviste MeToo hanno imbrattato cinque opere al Centre Pompidou Metz il 6 maggio 2024.
  • Le opere prese di mira includono 'L'Origine du Monde' di Courbet, e lavori di Bourgeois, Trockel, Export e De Robertis.
  • Deborah De Robertis ha rivendicato l'azione come performance e ha rubato un'opera di Messager.
  • De Robertis ha dichiarato che la vernice arancione è rimovibile e che non ci sono stati danni.
  • La direttrice del museo Chiara Parisi e i curatori hanno condannato il vandalismo.
  • La ministra della Cultura francese Rachida Dati e il sindaco di Metz François Grosdidier hanno denunciato l'atto.
  • De Robertis ha una storia di performance non autorizzate, inclusa una protesta del 2014 al Musée d'Orsay.
  • L'incidente fa parte di un più ampio attivismo MeToo in Francia, con un'inchiesta parlamentare e una controversia all'Académie des Beaux-Arts.

Entità

Artisti

  • Deborah De Robertis
  • Gustave Courbet
  • Louise Bourgeois
  • Rosemarie Trockel
  • Valie Export
  • Annette Messager
  • Bettina Rheims
  • Monica Bellucci

Istituzioni

  • Centre Pompidou Metz
  • Musée d'Orsay
  • Maison Européenne de la Photographie
  • Musée des Arts Décoratifs
  • Assemblée Nationale
  • Académie des Beaux-Arts de Paris
  • Artribune

Luoghi

  • Metz
  • France
  • Paris
  • Luxembourg

Fonti