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Il Metaverso rivoluziona il ruolo curatoriale nella Crypto Arte

opinion-review · 2026-04-27

L'ascesa della Crypto Arte e degli NFT ha trasformato il ruolo del curatore, richiedendo nuove competenze tecniche e un ponte tra mondo virtuale e fisico. Il duo italiano Hackatao, pioniere del movimento, sottolinea i curatori come profondi narratori della filosofia di un artista. Il critico milanese Ivan Quaroni nota che i curatori ora necessitano di un neolinguaggio tecnico. L'artista Giovanni Motta invita ad abbandonare le pratiche tradizionali e a padroneggiare Twitter e gli strumenti digitali. L'artista Dangiuz sottolinea la conoscenza di 3D, AI, AR/VR e comunicazione web. Piattaforme come Snark.art collaborano con curatori tradizionali come Sonia Belfiore, che ha organizzato la mostra Travel Diary nell'aprile 2021. Belfiore evidenzia la sfida iniziale di comprendere blockchain e smart contract. I curatori affrontano difficoltà nell'esporre opere digitali immateriali in spazi virtuali privi di coordinate, e tradurle nella realtà fisica rischia di perdere significato. Emerge un conflitto generazionale, con curatori più giovani più abili con gli strumenti digitali, come notato da Hans Ulrich Obrist. Il curatore del futuro deve combinare storia dell'arte, tecnologia e competenze sui social media, agendo come critico, broker e programmatore.

Fatti principali

  • 1. Crypto Arte e NFT hanno sconvolto il mercato dell'arte dal big bang di Beeple.
  • 2. Hackatao è tra i tre fondatori riconosciuti del movimento Crypto Arte.
  • 3. Ivan Quaroni è un critico e curatore milanese.
  • 4. Giovanni Motta sostiene l'abbandono delle pratiche curatoriali tradizionali.
  • 5. Dangiuz enfatizza le competenze tecniche in 3D, AI, AR/VR e comunicazione web.
  • 6. La piattaforma Snark.art ha organizzato la mostra Travel Diary nell'aprile 2021 con la curatrice Sonia Belfiore.
  • 7. Sonia Belfiore ha affrontato sfide iniziali nella comprensione di blockchain e smart contract.
  • 8. Hans Ulrich Obrist ha notato una nuova generazione di curatori nativi digitali con irriverenza verso l'autorialità tradizionale.
  • 9. I curatori devono ora agire come critici, broker e programmatori.
  • 10. La mancanza di fisicità complica il dialogo tra opera, contesto e pubblico.

Entità

Artisti

  • Hackatao
  • Giovanni Motta
  • Dangiuz
  • Sonia Belfiore
  • Ivan Quaroni
  • Hans Ulrich Obrist
  • Alessia Cervelli

Istituzioni

  • Snark.art
  • Decentraland
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Rome

Fonti