Metasemantica di Maraini e la poesia astratta oggi
Fosco Maraini, nato a Firenze nel 1912 e scomparso nel 2004, sviluppò negli anni Sessanta una forma unica di poesia astratta nota come Metasemantica. Questo stile mira a liberare la lingua dai significati tradizionali, evocando immagini e suoni simili alla musica. La sua opera, Lonfo, trae ispirazione dalle sculture di Arp e dagli ibridi di Ernst, con influenze dal surrealista Mamou, derivante dalla manipolazione giocosa della realtà da parte del gruppo di Breton. Avendo vissuto in Tibet tra la fine degli anni Trenta e gli anni Quaranta, Maraini unì la sua propensione per i giochi di parole con influenze orientali. Introterra, una casa editrice campana, pubblicherà 'La smania dell'Alicantro', con versi metasemantici di Athena Maryam e opere astratte di Livia Messina, esplorando le tradizioni orali della Campania.
Fatti principali
- 1. Fosco Maraini (1912–2004) sviluppò la Metasemantica negli anni Sessanta.
- 2. La Metasemantica libera la parola dal significato istituzionalizzato.
- 3. Il Lonfo è la creatura più famosa di Maraini.
- 4. Il Mamou surrealista è considerato il vero antenato della Metasemantica.
- 5. Maraini era un orientalista e visse in Tibet tra fine anni Trenta e Quaranta.
- 6. La casa editrice campana Introterra pubblicherà 'La smania dell'Alicantro'.
- 7. Athena Maryam e Livia Messina collaborano al progetto.
- 8. Maryam ha inventato una lingua propria nel progetto musicale Thorayavaaj.
Entità
Artisti
- Fosco Maraini
- Athena Maryam
- Livia Messina
- Lewis Carroll
- Arp
- Max Ernst
- Joan Miró
- Wassily Kandinsky
- Fernando Arrabal
- André Breton
Istituzioni
- Introterra
- Artribune
Luoghi
- Firenze
- Italia
- Tibet
- Campania