La mostra personale di Meriç Algün Ringborg esplora la finzione attraverso la scrittura vincolata e le influenze dell'Oulipo
La prima mostra personale di Meriç Algün Ringborg a Stoccolma presenta tre prospettive interconnesse sulla sua 'opera di finzione'. L'allestimento ricrea uno studio di scrittore arredato con pezzi scultorei, materiali di riferimento e mobili modernisti. L'opera audio Metatext (2013) riflette sull'atto dello scrivere. Pagine sciolte di un romanzo che mescola generi intrecciano elementi di thriller poliziesco, romance e dramma attraverso flash fiction incentrati sui personaggi Maria, Peter e Mark. La mostra trae ispirazione dal movimento Oulipo, fondato negli anni Sessanta, suscitando dibattiti tra i critici riguardo alla sua rilevanza. Algün Ringborg incorpora frasi tratte dall'Oxford English Dictionary e una libreria fittizia piena di titoli di auto-aiuto, mettendo in discussione le nozioni di legittimità artistica. La mostra ha ricevuto recensioni nel dicembre 2013.
Fatti principali
- Meriç Algün Ringborg è nata a Istanbul e risiede a Stoccolma
- La mostra rappresenta la sua prima personale a Stoccolma
- Include tre componenti: un ambiente studio, la narrazione audio Metatext (2013) e pagine manoscritte sciolte
- Il manoscritto A Work of Fiction presenta i personaggi Maria, Peter e Mark in stile flash fiction
- Il movimento Oulipo, nato in Francia negli anni Sessanta, influenza la mostra
- I critici sono divisi sul valore attuale dell'Oulipo e sul suo impatto nella creazione artistica
- La mostra presenta frasi tratte dall'Oxford English Dictionary
- Viene esposta una libreria fittizia con dorsi di libri di auto-aiuto
Entità
Artisti
- Meriç Algün Ringborg
Istituzioni
- ArtReview
- The Oxford English Dictionary
- CalArts
Luoghi
- Istanbul
- Turkey
- Stockholm
- Sweden
- France
- Los Angeles
- United States
- Scandinavia