Barriere alla salute mentale e la lotta per chiedere aiuto
Un recente articolo su Cultura Inquieta esamina il paradosso della consapevolezza sulla salute mentale nell'era moderna: nonostante un maggiore dibattito pubblico, molti individui soffrono ancora in silenzio. L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il 15% della popolazione mondiale viva con una condizione di salute mentale, mentre in Spagna circa il 35% delle persone sperimenta disagio psicologico. Tra i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, quasi uno su due riferisce di aver avuto un tale episodio. L'articolo identifica le principali barriere alla ricerca di aiuto: lo stigma persistente, la pressione sociale a sembrare forti e produttivi, il senso di colpa per aver gravato sugli altri e il ritmo frenetico della vita quotidiana che lascia poco spazio alla cura di sé. Evidenzia anche la difficoltà di trovare il terapeuta giusto, poiché la connessione personale è cruciale. Il pezzo promuove BetterHelp, una piattaforma online per la salute mentale che abbina gli utenti a psicologi autorizzati tramite un questionario, offre formati di sessione flessibili (video, telefono, chat) e include strumenti come un monitor dell'umore e un diario. BetterHelp offre ai lettori di Cultura Inquieta uno sconto del 20% sul primo mese di terapia.
Fatti principali
- L'OMS stima che il 15% della popolazione mondiale abbia una condizione di salute mentale.
- In Spagna, il 35% delle persone sperimenta disagio psicologico.
- Quasi 1 giovane su 2 di età compresa tra 15 e 29 anni riferisce episodi di salute mentale.
- Lo stigma persiste come barriera, sebbene più sottile.
- La pressione sociale per forza e produttività ostacola la ricerca di aiuto.
- Il senso di colpa per aver gravato sugli altri impedisce a molti di cercare supporto.
- Trovare il terapeuta giusto è una preoccupazione comune.
- BetterHelp offre uno sconto del 20% ai lettori di Cultura Inquieta.
Entità
Istituzioni
- World Health Organization
- BetterHelp
- Cultura Inquieta
Luoghi
- Spain