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Artisti MENA a Paris+ par Art Basel 2023: Voci in mezzo alla crisi

festival-fair · 2026-04-22

La seconda edizione di Paris+ par Art Basel, tenutasi al Grand Palais Éphémère dal 18 al 22 ottobre 2023, presenta 154 gallerie provenienti da 33 paesi. Sullo sfondo di misure di sicurezza rafforzate a causa della crisi in Medio Oriente, gli artisti MENA presentano opere che affrontano la colonizzazione, la cancellazione delle storie e il discorso religioso. Nel settore principale Galeries, la Selma Feriani Gallery espone Massinissa Selmani, Malek Gnaoui, Zineb Sedira, Pascal Hachem e Maha Malluh. Gli attrezzi da giardino in metallo contorti di Hachem mettono in discussione la terra e l'identità; la serie 'Broken' di Gnaoui comprime simboli di intellettuali messi a tacere in Tunisia; 'Food for Thought' di Malluh utilizza 891 cassette di nastri di retorica religiosa degli anni '80. In Galeries Émergentes, Marfa' presenta gli archivi di Mohamad Abdouni sui subliminali del Libano. All'esterno, il giardino di sculture pubbliche 'La Cinquième Saison' nei Jardin des Tuileries, curato da Annabelle Ténèze, presenta 26 artisti tra cui 'Windy' cinetico di Meriem Bennani, la colombaia in legno d'olivo di Alex Ayed e 'The Butterfly' di Nicène Kossentini. La fiera riflette su come l'arte parli in mezzo al conflitto e a un pubblico eurocentrico.

Fatti principali

  • Paris+ par Art Basel 2023 si svolge fino al 22 ottobre 2023 al Grand Palais Éphémère.
  • Partecipano 154 gallerie provenienti da 33 paesi.
  • La Selma Feriani Gallery presenta Massinissa Selmani, Malek Gnaoui, Zineb Sedira, Pascal Hachem e Maha Malluh.
  • Gli attrezzi da giardino in metallo contorti di Pascal Hachem mettono in discussione la terra e l'identità.
  • La serie 'Broken' di Malek Gnaoui simboleggia la messa a tacere degli intellettuali in Tunisia.
  • 'Food for Thought' di Maha Malluh utilizza 891 cassette di nastri di retorica religiosa degli anni '80.
  • Marfa' (Beirut) presenta gli archivi di Mohamad Abdouni sui subliminali del Libano.
  • Il giardino di sculture pubbliche 'La Cinquième Saison' è curato da Annabelle Ténèze nei Jardin des Tuileries.
  • 'Windy' di Meriem Bennani è stato originariamente esposto sulla High Line a New York.
  • 'Untitled (Beit el hmam I)' di Alex Ayed è realizzato in legno d'olivo e argilla.
  • 'The Butterfly' di Nicène Kossentini è realizzato in fibra di vetro e tessuto giapponese.
  • Sono in vigore misure di sicurezza rafforzate a causa della crisi in Medio Oriente.

Entità

Artisti

  • Massinissa Selmani
  • Malek Gnaoui
  • Zineb Sedira
  • Pascal Hachem
  • Maha Malluh
  • Mohamad Abdouni
  • Meriem Bennani
  • Alex Ayed
  • Nicène Kossentini
  • Annabelle Ténèze

Istituzioni

  • Paris+ par Art Basel
  • Grand Palais Éphémère
  • Selma Feriani Gallery
  • Marfa'
  • High Line Art
  • Audemars Piguet Contemporary
  • Musée du Louvre
  • Louvre-Lens Museum

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Grand Palais Éphémère
  • Jardin des Tuileries
  • Tunis
  • London
  • Algeria
  • Tunisia
  • Lebanon
  • KSA
  • Riyadh
  • Saudi Arabia
  • Beirut
  • New York City
  • United States

Fonti