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Memoria e Oblio nell'Arte Contemporanea

opinion-review · 2026-05-05

Fabrizio Federici esplora il tema della perdita di memoria nell'arte contemporanea, collegandolo al paradosso dell'era digitale di dati vasti ma fragili. L'articolo evidenzia il genere dei luoghi abbandonati, citando 'Atlas Italiae' di Silvia Camporesi e opere dell'ex blocco sovietico, come 'Monument' (2015) di Igor Grubić e le fotografie di Danila Tkachenko delle infrastrutture sovietiche. Federici distingue questa tendenza dal culto storico delle rovine, notando che questi siti dimenticati vengono riscoperti da artisti-archeologi, celebrandone l'abbandono mentre li salvano dall'oblio. Il pezzo è stato pubblicato in Grandi Mostre #4 e su Artribune.

Fatti principali

  • L'articolo discute la perdita di memoria nell'arte contemporanea.
  • I dati digitali sono fragili a causa dell'evoluzione tecnologica.
  • I luoghi abbandonati sono diventati un genere artistico popolare.
  • Silvia Camporesi ha creato 'Atlas Italiae'.
  • Igor Grubić ha realizzato 'Monument' (2015) sui memoriali jugoslavi.
  • Danila Tkachenko fotografa le infrastrutture sovietiche abbandonate.
  • L'articolo distingue le rovine dai luoghi dimenticati.
  • Pubblicato in Grandi Mostre #4 e su Artribune.

Entità

Artisti

  • Silvia Camporesi
  • Igor Grubić
  • Danila Tkachenko
  • Fabrizio Federici

Istituzioni

  • Artribune
  • Grandi Mostre

Luoghi

  • Italy
  • former Yugoslavia
  • Russia

Fonti