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La mostra di Melike Kara a Colonia esplora l'identità curda attraverso simboli personali e culturali

exhibition · 2026-04-20

La mostra 'Speaking in Tongues' di Melike Kara presso Jan Kaps a Colonia, dal 14 dicembre al 10 febbraio 2019, interroga i concetti di casa e patrimonio. Nata in Germania da una famiglia curda alevita sfollata dalla Turchia, Kara presenta opere cross-mediali che affrontano la memoria culturale. Il video 'Emine' (2018) ritrae sua nonna, affetta da Alzheimer e ultima parlante dello zazaki, una lingua della Turchia orientale. Questa perdita minaccia l'identità curda della famiglia. Un'altra opera, 'fal (a) bakmak' ('leggere i fondi di caffè'), presenta circa 300 tazzine da moka incastonate in una griglia murale, riferendosi alla pratica di tasseomanzia della nonna e collegando l'arte contemporanea ai riti tradizionali curdi. Dipinti come 'Munzur (like she shapes us)' includono una capra grassa che simboleggia rituali curdi antiquati, compreso il macello di capre che ha traumatizzato Kara. Due dipinti accoppiati contrastano gli stili: 'Tiefe Schluchten langer Schnee' ('canyon profondo, neve lunga') mostra figure e capre in pastelli a olio espressivi, mentre 'Haci Bektaş Veli' (Hadschi Bektasch Wali) ritrae un leader spirituale alevita del XIII secolo con animali, riflettendo l'eredità di Kara. Le figure nei suoi dipinti assomigliano a maschere del teatro Noh, apparendo uniformi agli estranei ma sfumate a chi conosce i loro codici. La mostra evidenzia come le comunità minoritarie e il mondo dell'arte operino entrambi con codici inscrutabili agli estranei.

Fatti principali

  • La mostra 'Speaking in Tongues' di Melike Kara si è tenuta dal 14 dicembre al 10 febbraio 2019 presso Jan Kaps a Colonia
  • Kara è nata e cresciuta in Germania ma proviene da una famiglia curda alevita fuggita dalla Turchia a causa delle persecuzioni
  • Il video 'Emine' (2018) presenta la nonna di Kara, affetta da Alzheimer e ultima parlante dello zazaki
  • L'opera murale 'fal (a) bakmak' include circa 300 tazzine da moka con fondi di caffè incastonate in una griglia
  • Dipinti come 'Munzur (like she shapes us)' utilizzano una capra come simbolo dello stile di vita tradizionale curdo e del macello rituale
  • Due dipinti accoppiati contrastano stili espressivi e ordinati: 'Tiefe Schluchten langer Schnee' e 'Haci Bektaş Veli'
  • Le figure nei dipinti di Kara sono paragonate a maschere del teatro Noh, con differenze sottili visibili solo a chi conosce i codici
  • La mostra esplora temi di identità, memoria e l'opacità sia delle minoranze etniche che del mondo dell'arte

Entità

Artisti

  • Melike Kara
  • Liam Tickner

Istituzioni

  • Jan Kaps
  • ArtReview

Luoghi

  • Cologne
  • Germany
  • Turkey

Fonti