Melek – Mashaa': Esplorare la Non-Proprietà e le Relazioni con la Terra nel Levante
Nel numero 55/56 di Afterall intitolato 'Out of Place', un inserto artistico approfondisce il termine arabo 'Melek' (proprietà) e i suoi derivati—Malak (re), Malaak (angelo), Maalek (proprietario)—per esaminare i temi del possesso e della sua cancellazione. La discussione inquadra 'Melek' come 'Ma laka' ('Ciò che è tuo'), evidenziando l'assenza di 'Houwa' (oggetto specifico) nel concetto di proprietà, mentre risuona la non-proprietà (Al la-molkiah). Il pezzo si collega alla teologia islamica, dove il possesso (maskoun) suggerisce un'ossessione da parte degli spiriti. Presenta anche il Mashaa', un sistema di possesso fondiario comunitario nel Levante, proponendo un sito di trasformazione nel nord del Libano per famiglie senza terra. In collaborazione con l'avvocata Maya Dghaidi e lo storico Wissam Saade, il progetto esamina l'uso attraverso il Codice fondiario ottomano (1858) e critica i vincoli legali sulla terra. L'autore suggerisce di utilizzare il cinema per de-mercificare la terra e riflette su legami personali e politici, inclusi il sostegno al movimento delle donne curde e la serie di film 'Who is Afraid of Ideology?' (2017–22).
Fatti principali
- L'inserto artistico fa parte del numero 55/56 di Afterall 'Out of Place'.
- Melek significa 'proprietà' in arabo; le varianti includono Malak (re), Malaak (angelo), Maalek (proprietario/sovrano).
- L'etimologia di Melek è 'Ma laka' ('Ciò che è tuo'), con il pronome omesso 'Houwa'.
- Mashaa' è un sistema di possesso fondiario comunitario nel Levante al di là della proprietà privata.
- Un terreno specifico nel nord del Libano, a 400 metri sul livello del mare, precedentemente una cava, è proposto per la trasformazione in un Mashaa'.
- Wael Yammine della SOILS Permaculture Association Lebanon ha testato il suolo e proposto un piano di riabilitazione.
- L'avvocata Maya Dghaidi e lo storico Wissam Saade sono coinvolti nell'esplorazione della trasformazione legale in Mashaa'.
- La proprietà privata nel Monte Libano è stata istituzionalizzata negli anni '20 durante il mandato francese.
- Il Codice fondiario ottomano (1858) è citato per il ritorno all'uso.
- Pelshin Tolhildan è un combattente guerrigliero e scrittore il cui lavoro sull'ecologia sociale e l'uso ha ispirato l'autore.
- La serie di film 'Who is Afraid of Ideology?' (2017–22) trasmette i pensieri di Pelshin.
- Il testo discute la solidarietà con il movimento autonomo delle donne curde e l'ecologia femminista.
Entità
Artisti
- Pelshin Tolhildan
- Wael Yammine
- Maya Dghaidi
- Wissam Saade
- Dilar Dirik
- Meral Çiçek
- Karl Marx
- Gamal Abdel Nasser
- Hariri
Istituzioni
- Afterall
- SOILS Permaculture Association Lebanon
- 98weeks
- Kurdish autonomous women's movement
Luoghi
- Lebanon
- Mount Lebanon
- northern Lebanon
- Ottoman Empire
- Levant
- Bakur (Turkey)
- Syria
- Qandil Mountains
- Iraqi Kurdistan
- South Kurdistan
- Beirut
- Palestine
Fonti
- Afterall —