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MEG Ginevra riapre con una ristrutturazione decoloniale

exhibition · 2026-04-26

Nel novembre 2024, il Musée d'ethnographie de Genève (MEG) ha svelato la sua collezione permanente rinnovata, introducendo due nuovi percorsi per i visitatori, un prologo innovativo e sostituendo un terzo delle sue esposizioni per motivi di conservazione. Questa revisione mira a riallineare il museo con le richieste di restituzione e la necessità di decolonizzazione. La mostra del prologo, intitolata 'Incontri', presenta sei doppi schermi video che incoraggiano l'interazione tra visitatori e manufatti selezionati. La curatrice Roberta Colombo condivide le narrazioni di dodici individui che rappresentano le comunità di origine. Tra gli artisti figurano Deneth Piumaski Veda Arachchige e Kanyana Mutombo, con un focus sul significato della fotografia in antropologia. Il percorso 'Dialoghi' evidenzia oggetti mancanti, con un nuovo prologo che sostituirà 'Incontri' nell'agosto 2026 e un'ulteriore riorganizzazione prevista per il 2028.

Fatti principali

  • Il MEG ha riaperto nel novembre 2024.
  • Introdotti due nuovi percorsi per i visitatori e una mostra prologo.
  • Un terzo della collezione permanente è stato sostituito per motivi di conservazione.
  • La mostra prologo 'Incontri' presenta sei doppi schermi video.
  • Dodici individui delle comunità di origine hanno selezionato gli oggetti.
  • La curatrice Roberta Colombo è un'antropologa.
  • Tra gli artisti figurano Deneth Piumaski Veda Arachchige, Kanyana Mutombo, Chuu Wai, Amel Merabet.
  • Nuova mostra prologo prevista per agosto 2026; riorganizzazione generale nel 2028.

Entità

Artisti

  • Deneth Piumaski Veda Arachchige
  • Kanyana Mutombo
  • Chuu Wai
  • Amel Merabet

Istituzioni

  • Musée d'ethnographie de Genève (MEG)
  • Artribune

Luoghi

  • Geneva
  • Switzerland
  • Suriname
  • Burma
  • Algeria

Fonti