Disturbi mediali: Un compendio critico sui traumi della tecnologia
Christian Nirvana Damato, scrittore, curatore e fondatore di Inactual Magazine, ha ideato la serie editoriale "Disturbi mediali", una trilogia di volumi che esamina gli aspetti patologici della tecnologia. Il primo volume, con contributi di Geert Lovink, Domenico Quaranta, Isabel Millar e del collettivo Clusterduck, riutilizza la struttura del DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) per diagnosticare la tecnologia come paziente fittizio, invertendo la sintomatologia descrittiva del DSM per offrire un compendio interpretativo. Damato sostiene che i disturbi tecnologici siano insiti nei processi di programmazione guidati dalle logiche di mercato e privatizzazione, che mercificano attenzione e tempo. Il secondo volume è previsto entro la fine del 2025, con una call aperta per contributi attualmente attiva. Damato parla anche di Inactual Studio, un'agenzia creativa per arte, cultura e editoria, e dei piani per future monografie, libri ibridi e libri d'artista incentrati su autori e artisti emergenti. L'intervista è stata pubblicata da Artribune nel maggio 2025.
Fatti principali
- Christian Nirvana Damato ha ideato la trilogia Disturbi mediali.
- La serie riutilizza la struttura del DSM per diagnosticare la tecnologia come paziente fittizio.
- I contributori del primo volume includono Geert Lovink, Domenico Quaranta, Isabel Millar e Clusterduck.
- Il secondo volume è previsto entro la fine del 2025; è attiva una call aperta per testi.
- Damato ha fondato Inactual Magazine e Inactual Studio.
- Damato sostiene che i disturbi tecnologici derivino dalle logiche di mercato e privatizzazione.
- Il progetto mira a offrire un compendio interpretativo, non statistico.
- L'intervista è stata pubblicata su Artribune nel maggio 2025.
Entità
Artisti
- Christian Nirvana Damato
- Geert Lovink
- Domenico Quaranta
- Isabel Millar
Istituzioni
- Inactual Magazine
- Inactual Studio
- Artribune
- Compagnia Editoriale Aliberti
- Clusterduck