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Lo studio di Mechthild Fend sull'androginia nell'arte neoclassica

publication · 2026-04-23

Nel 2003, Mechthild Fend ha pubblicato uno studio in tedesco, ora disponibile in francese, che esplora il concetto di androginia nell'arte e nella teoria francese dal 1750 al 1830. Condotta presso l'Università di Amburgo, la sua ricerca si confronta con le teorie queer e transgender, mettendo in discussione le identità rigide. Fend collega l'estetica neoclassica agli scritti di storici dell'arte come Winckelmann e filosofi dell'Encyclopédie, tra cui Diderot e d'Alembert. Analizza opere significative come "Bruto" e "La morte di Bara" di David, insieme a "Il sonno di Endimione" di Girodet. Distanziandosi da Badinter e Kristeva, si allinea all'interpretazione di Laqueur dell'androginia come stato transitorio, sostenendo che la pittura neoclassica rispecchia le norme sessuali borghesi in evoluzione attraverso figure ambigue e ibride.

Fatti principali

  • Studio pubblicato originariamente in Germania nel 2003
  • Edizione francese pubblicata da La Découverte, INHA e Centro Tedesco di Storia dell'Arte
  • Ricerca condotta all'Università di Amburgo negli anni '90
  • Copre arte e teoria francese dal 1750 al 1830
  • Esamina l'androginia nel contesto della teoria transgender e queer
  • Inizia con una citazione di Rousseau dall'Emilio
  • Analizza opere di David, Girodet, Broc, Blondel, Granger e altri
  • Conclude con Sarrasine di Balzac
  • Fend si distanzia da Badinter e Kristeva, si allinea a Laqueur
  • Sostiene che l'androginia è uno stato intermedio all'interno di un cambiamento di paradigma
  • Colloca le immagini in un campo di tensione tra i sessi
  • Integra studi di genere, storia della medicina, femminismo, filosofia politica, teoria dell'arte
  • La pittura neoclassica sposta le norme sessuali borghesi attraverso figure androgine
  • L'adolescente incarna la bellezza ideale e la virilità con identità sessuale incerta
  • Linea e contorno sono fondamentali per trasformare le rappresentazioni
  • La Rivoluzione francese ha cambiato la percezione dei limiti corporei

Entità

Artisti

  • Mechthild Fend
  • Jean-Jacques Rousseau
  • Johann Joachim Winckelmann
  • Denis Diderot
  • Jean le Rond d'Alembert
  • Jacques-Louis David
  • Anne-Louis Girodet
  • Jean Broc
  • Merry-Joseph Blondel
  • Jean-Pierre Granger
  • Claude Marie Dubufe
  • Jean-Baptiste Mayer
  • Jean-Joseph Taillasson
  • François-Joseph Bosio
  • Aubry Lecomte
  • François-Joseph Navez
  • Adrien Delorme
  • Honoré de Balzac
  • Elisabeth Badinter
  • Julia Kristeva
  • Thomas Laqueur
  • Thomas Crow

Istituzioni

  • La Découverte
  • Institut national d'histoire de l'art (INHA)
  • Centre allemand d'histoire de l'art
  • University of Hamburg

Luoghi

  • France
  • Germany
  • Hamburg

Fonti