ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

MCP diventa stateless per potenziare la scalabilità aziendale

ai-technology · 2026-07-30

Il Model Context Protocol (MCP), uno standard open-source progettato per collegare sistemi AI con strumenti e dati esterni, ha ricevuto il suo aggiornamento più significativo fino ad oggi. La modifica principale trasforma il protocollo in un formato stateless, passando da un approccio bidirezionale stateful a un modello stateless request/response. Questo cambiamento risponde a una richiesta chiave degli sviluppatori per una maggiore affidabilità e scalabilità, eliminando la dipendenza da sessioni associate a istanze server specifiche. Annunciato dai principali manutentori David Soria Parra e Den Delimarsky di Anthropic, questo aggiornamento è considerato il più cruciale per MCP da quando la versione remota è stata introdotta oltre un anno fa. Le nuove funzionalità includono richieste multi-round trip, routing basato su header, risultati di elenchi memorizzabili nella cache, autorizzazione rafforzata, un framework formale per estensioni e SDK Tier 1 aggiornati.

Fatti principali

  • MCP è uno standard open-source per l'integrazione AI-strumenti.
  • L'aggiornamento rende il core del protocollo stateless.
  • Passa da bidirezionale stateful a request/response stateless.
  • La statelessness era una funzionalità molto richiesta per la scalabilità.
  • I principali manutentori sono David Soria Parra e Den Delimarsky.
  • Entrambi i manutentori lavorano presso Anthropic.
  • Questo è il più grande aggiornamento di MCP dalla sua introduzione.
  • L'aggiornamento aggiunge richieste multi-round trip, routing basato su header, risultati di elenchi memorizzabili nella cache, rafforzamento dell'autorizzazione, un framework formale per estensioni e SDK Tier 1 aggiornati.

Entità

Istituzioni

  • Anthropic
  • Model Context Protocol (MCP)

Fonti