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Il 'Molecular Red' di McKenzie Wark esplora la teoria dell'Antropocene attraverso figure culturali sovietiche e californiane

publication · 2026-04-20

Il libro del 2015 di McKenzie Wark 'Molecular Red: Theory for the Anthropocene' esamina come l'attività umana abbia alterato fondamentalmente i cicli naturali, creando quelli che lui definisce 'strappi metabolici' in cui l'estrazione interrompe il rinnovamento. L'opera sostiene approcci interdisciplinari che uniscono arte, tempo libero, scienza e filosofia per affrontare le sfide contemporanee come il cambiamento climatico. Strutturato in due sezioni distinte, la prima analizza Alexander Bogdanov e Andrei Platonov, figure chiave del Proletkult sovietico, mentre la seconda esplora Donna Haraway e lo scrittore di fantascienza Kim Stanley Robinson, rappresentanti della California post-capitalista. Wark traccia connessioni tra le strutture culturali in collasso nella Russia sovietica e i contesti occidentali moderni, facendo frequenti riferimenti al pensatore situazionista Guy Debord e alle metodologie della cultura hacker. Il libro posiziona l'arte come cruciale per immaginare nuove possibilità, citando il progetto utopico New Babylon dell'artista olandese Constant come modello, pur riconoscendo la separazione storica dell'arte dalla realizzazione pratica. Wark confessa la difficoltà di orientare movimenti intellettuali senza gerarchie stabilite, descrivendosi come un 'orfano intellettuale' pur mantenendo ottimismo sul pensiero fluido del futuro. Pubblicato nel marzo 2015, il lavoro fonde analisi teorica e critica culturale, esaminando come le metafore del passato plasmino le esperienze presenti e le potenzialità future.

Fatti principali

  • McKenzie Wark è l'autore di 'Molecular Red: Theory for the Anthropocene'
  • Il libro è stato pubblicato nel marzo 2015
  • Analizza il concetto di Antropocene dell'interconnessione uomo-natura
  • L'opera è divisa in due sezioni principali
  • La prima sezione tratta Alexander Bogdanov e Andrei Platonov
  • La seconda sezione esamina Donna Haraway e Kim Stanley Robinson
  • Wark fa riferimento a Guy Debord e alle tecniche situazioniste
  • Il progetto New Babylon di Constant (1959-1974) è citato come modello

Entità

Artisti

  • McKenzie Wark
  • Alexander Bogdanov
  • Andrei Platonov
  • Donna Haraway
  • Kim Stanley Robinson
  • Guy Debord
  • Constant

Istituzioni

  • Proletkult
  • ArtReview

Luoghi

  • Soviet Russia
  • California
  • Netherlands

Fonti