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McKenzie Wark sulla cultura rave, la soggettività trans e il femmunismo al MACRO di Roma

other · 2026-05-28

Il 13-14 marzo 2026, il simposio intitolato 'The Dream Syndicate. Dissonanze, autonomie e desiderio nel lavoro culturale' si è svolto al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma. L'evento si è concentrato sui cambiamenti nel lavoro creativo nel contesto del capitalismo informazionale, affrontando temi come la dematerializzazione della musica, la finanziarizzazione della cultura e la duplice natura della tecnologia digitale. McKenzie Wark, relatrice principale, ha presentato le sue opere 'Raving' (NERO, 2024) e 'Amore e soldi, sesso e morte' (NERO Editions, 2025). Ha esplorato la scena rave queer e trans a Brooklyn dalla metà degli anni 2010, criticato lo 'sguardo cis' e introdotto il 'femmunismo', sostenendo una politica che enfatizza la cura e il ritiro femminile. La sua autobiografia sfida le narrazioni tradizionali di autenticità, inquadrando l'identità trans come un'interazione costruita con la memoria, evidenziando al contempo l'importanza dell'anonimato e degli spazi autonomi per le persone queer e trans.

Fatti principali

  • Il simposio 'The Dream Syndicate' si è tenuto il 13-14 marzo 2026 al MACRO di Roma.
  • McKenzie Wark è una teorica e scrittrice che si occupa di media, capitalismo e soggettività trans.
  • Il libro di Wark 'Raving' (NERO, 2024) esamina la cultura rave techno queer e trans a Brooklyn.
  • La sua autobiografia 'Amore e soldi, sesso e morte' (NERO Editions, 2025) è un'opera epistolare dedicata alle donne della sua vita.
  • Wark descrive il rave come uno spazio per l'anonimato, l'intensità collettiva e la resistenza alla dataficazione estrattiva.
  • Introduce il 'femmunismo' come una politica derivata da un meme, che combina necessità e piacere.
  • Wark critica lo 'sguardo cis' come una struttura ansiosa che oscilla tra rifiuto e attrazione.
  • Sostiene la creazione di zone autonome e il disimpegno dalle piattaforme di sorveglianza.
  • La sua autobiografia sfida l'idea di un sé autentico, vedendo la soggettività trans come costruita.
  • Il simposio ha affrontato la dematerializzazione della musica, la finanziarizzazione della cultura e le tecnologie digitali.

Entità

Artisti

  • McKenzie Wark
  • Perry Zurn
  • Laura Mulvey
  • Luce deLire
  • Torrey Peters

Istituzioni

  • MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
  • NERO Editions

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Brooklyn
  • New York

Fonti