Maya Zack: L'orrore del tempo presente
Maya Zack, artista di spicco nella videoarte israeliana, unisce cinema e video per esplorare i temi della memoria ebraica. Il suo acclamato cortometraggio Mother Economy (2007) ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. Nel 2006, si è recata nel villaggio della nonna in Slovacchia, il che l'ha portata a concentrarsi sull'esplorazione di luoghi perduti e dei ricordi a essi associati. Living Room (2009) ricostruisce un appartamento mitteleuropeo prebellico, basandosi su conversazioni con un ebreo tedesco di 86 anni. Spesso esaminata attraverso una prospettiva ebraica, la sua opera affronta i temi dell'esilio e della fragilità della memoria. Sia Mother Economy che Black and White Rule (2011) hanno ricevuto il Premio Celeste tedesco, presentano figure femminili autoritarie e spingono i confini del medium.
Fatti principali
- Maya Zack è una figura di spicco nella videoarte israeliana.
- Il suo cortometraggio Mother Economy (2007) ha vinto molti premi in festival internazionali.
- Nel 2006, ha viaggiato al luogo di nascita della nonna in Slovacchia.
- Living Room (2009) si basa su interviste con un ebreo tedesco di 86 anni riguardo alla sua casa d'infanzia a Berlino.
- Zack ha vinto il Premio Israeliano per l'Espressione Artistica Ebraica.
- Black and White Rule (2011) e Mother Economy (2007) hanno vinto il Premio Celeste tedesco.
- Mother Economy è ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale e presenta una casalinga che esegue compiti pseudo-scientifici.
- Black and White Rule è ambientato nella Gerusalemme del Mandato Britannico e presenta barboncini bianchi.
Entità
Artisti
- Maya Zack
Istituzioni
- CUC Gallery
- Alon Segev Gallery
- Bezalel Gallery
- The Jewish Museum
- Galerie Natalie Seroussi
- Marie-Laure Fleisch gallery
- Villa Emerige
- Petach Tikva Museum
- CaixaForum
- CaixaForum Tarragona
- Haaretz
Luoghi
- Israel
- Slovakia
- Berlin
- Germany
- Tel Aviv
- Jerusalem
- New York
- Paris
- Rome
- Tarragona
Fonti
- artpress —