Maya Zack: Counterlight alla Galleria Marie-Laure Fleisch di Roma
La terza mostra personale di Maya Zack in Italia, 'Counterlight', è visitabile presso la Galleria Marie-Laure Fleisch a Roma fino al 19 novembre. Il pezzo centrale è un video che segue l'indagine archivistica di un ricercatore sulla vita del poeta ebreo romeno Paul Celan, la cui opera cambiò notoriamente la posizione di Theodor Adorno riguardo alla poesia e alla Shoah. Il video utilizza il taglio e il disegno – gesti manuali e corporei – per trasformare la fredda distanza dei documenti d'archivio in una chiarezza concreta e pulsante. Le immagini si evolvono naturalmente in esiti metaforici e barocchi, evocando paragoni con Hitchcock, Matthew Barney e William Kentridge. Il crescendo della musica operistica è magistralmente utilizzato. Opere aggiuntive includono disegni illustrativi e una scultura: un libro muto, spalancato come una fisarmonica o un polmone.
Fatti principali
- Maya Zack è nata a Tel Aviv nel 1976.
- La mostra si intitola 'Counterlight' ed è aperta fino al 19 novembre.
- Il video si concentra sulla vita di Paul Celan.
- Il video utilizza il taglio e il disegno come tecniche chiave.
- L'opera fa riferimento a Hitchcock, Matthew Barney e William Kentridge.
- La mostra include disegni e una scultura di un libro muto.
- La sede è la Galleria Marie-Laure Fleisch a Roma.
- La mostra è la terza personale di Maya Zack in Italia.
Entità
Artisti
- Maya Zack
- Paul Celan
- Theodor Adorno
- William Kentridge
- Matthew Barney
- Alfred Hitchcock
Istituzioni
- Galleria Marie-Laure Fleisch
- Artribune
Luoghi
- Tel Aviv
- Israel
- Rome
- Italy
- Via di Pallacorda 15