L'apertura del Maxxi L'Aquila riaccende il dibattito sulla chiesa distrutta di Santa Maria Paganica
La recente apertura del Maxxi L'Aquila a Palazzo Ardinghelli ha riacceso il dibattito da tempo sopito sul destino della vicina chiesa di Santa Maria Paganica, distrutta nel terremoto del 2009 e ancora in attesa di qualsiasi intervento di restauro. La chiesa, situata proprio di fronte al nuovo museo, confronta i visitatori con le ferite ancora aperte della città. Durante la conferenza stampa per la nuova sede del Maxxi, sia il ministro Dario Franceschini che Pietro Barrera, segretario generale della Fondazione Maxxi, hanno risposto a domande sul futuro della chiesa. Nessun progetto o strategia per il suo recupero è stato proposto, lasciando aperte opzioni come la demolizione, la ricostruzione com'era o la rovina permanente.
Fatti principali
- Il Maxxi L'Aquila ha aperto a Palazzo Ardinghelli nel 2021
- La chiesa di Santa Maria Paganica è stata distrutta nel terremoto del 2009
- Non è iniziato alcun lavoro di restauro sulla chiesa
- La chiesa si trova di fronte a Palazzo Ardinghelli
- Il ministro Dario Franceschini ha commentato la questione
- Pietro Barrera è segretario generale della Fondazione Maxxi
- Le opzioni future per la chiesa includono demolizione, ricostruzione o rovina permanente
- L'apertura del Maxxi ha attirato numerosi visitatori nelle prime settimane
Entità
Istituzioni
- Maxxi L'Aquila
- Palazzo Ardinghelli
- Fondazione Maxxi
- Artribune
Luoghi
- L'Aquila
- Italy
- Santa Maria Paganica
- Palazzo Ardinghelli