La mostra 'Afterimage' al MAXXI L'Aquila esplora memoria e trasformazione dopo il terremoto del 2009
'Afterimage', mostra collettiva al MAXXI L'Aquila, presenta le opere di 26 artisti ed è curata da Bartolomeo Pietromarchi e Alessandro Rabottini, in programma fino al 19 febbraio. L'esposizione approfondisce temi come memoria, realtà e cambiamento, in particolare nel contesto del terremoto del 2009 a L'Aquila e dei suoi continui sforzi di ricostruzione, allestita nel restaurato Palazzo Ardinghelli in stile barocco. Si concentra sulle immagini residue come tracce emotive piuttosto che come mero trauma. Opere notevoli includono i tessuti di Ana Miletić che riflettono il restauro post-terremoto, l'installazione di Benni Bosetto ispirata ad amuleti e le fotografie di montagna alterate di Stefano Arienti. Altri artisti presenti sono Thomas Demand, Frida Orupabo e Mario Schifano, con connessioni alla trasformazione e al patrimonio regionale attraverso riferimenti a Baudelaire e Ovidio.
Fatti principali
- La mostra 'Afterimage' presenta 26 artisti al MAXXI L'Aquila
- Curata da Bartolomeo Pietromarchi e Alessandro Rabottini
- In programma fino al 19 febbraio
- Allestita nel restaurato Palazzo Ardinghelli in stile barocco
- Affronta il terremoto del 2009 a L'Aquila e la sua ricostruzione
- Include opere di Ana Miletić, Benni Bosetto, Stefano Arienti, Thomas Demand
- Presenta Frida Orupabo, Mario Schifano, Massimo Grimaldi, Pietro Roccasalva
- Include Marisa Merz e la scultura 'Asian Boy' di He Xiangyu
Entità
Artisti
- Ana Miletić
- Benni Bosetto
- Stefano Arienti
- Thomas Demand
- Frida Orupabo
- Mario Schifano
- Massimo Grimaldi
- Pietro Roccasalva
- Marisa Merz
- He Xiangyu
- Azzedine Alaïa
- Charles Baudelaire
- Ovid
Istituzioni
- MAXXI
- MAXXI L'Aquila
- Palazzo Ardinghelli
- ArtReview
Luoghi
- L'Aquila
- Italy
- Rome
- Abruzzo
- Zagreb
- Croatia
- Sisak