La 'Proxy' di Maximiliane Baumgartner esamina le continuità naziste a Düsseldorf
La mostra personale di Maximiliane Baumgartner 'Proxy – Der Bürger als Pflanze' apre a Düsseldorf, composta da tre capitoli interconnessi. La mostra indaga i contesti spaziali e le loro implicazioni sociali, politiche e storiche, concentrandosi sulle continuità strutturali dell'era nazista. Baumgartner esamina come le strutture naziste vengono affrontate nella pianificazione urbana e nell'architettura, rivelando residui ideologici dopo il 1945, mentre le pratiche di resistenza sono state marginalizzate. Il primo capitolo presenta opere del suo impegno con lo storico 'Hof-Atelier Elvira' di Monaco. Il secondo capitolo include opere legate alla pittrice Dore Meyer-Vax, attiva a Norimberga.
Fatti principali
- La mostra personale di Maximiliane Baumgartner 'Proxy – Der Bürger als Pflanze' è a Düsseldorf.
- La mostra è composta da tre capitoli interconnessi.
- La mostra esamina i contesti spaziali e le loro implicazioni sociali, politiche e storiche.
- Si concentra sulle continuità strutturali dell'era nazista.
- Baumgartner rivela come la pianificazione urbana e l'architettura portino residui ideologici dopo il 1945.
- Alle pratiche di resistenza è stato concesso poco spazio.
- Il primo capitolo presenta opere del suo impegno con lo 'Hof-Atelier Elvira' di Monaco.
- Il secondo capitolo include opere legate alla pittrice Dore Meyer-Vax, attiva a Norimberga.
Entità
Artisti
- Maximiliane Baumgartner
- Dore Meyer-Vax
Luoghi
- Düsseldorf
- Munich
- Nuremberg