Max Kozloff recensisce la serie fotografica 'Beauty Masks, Portraits' di Judith Henry
Il critico Max Kozloff analizza la serie fotografica 'Beauty Masks, Portraits' di Judith Henry in una recensione pubblicata il 24 luglio 2020. La serie, intitolata 'Me as Her', presenta volti femminili che in realtà non sono presenti nelle fotografie di Henry, ma sono apparenze prese in prestito da altre immagini. Kozloff osserva che questi mascheramenti segnalano attivamente la propria artificiosità, orientando la valutazione dello spettatore verso la loro natura costruita. Le mani dell'artista, descritte come potenzialmente tremolanti, sono viste mentre sorreggono queste apparenze prese in prestito. La recensione esamina come queste impersonificazioni propongano volti alternativi piuttosto che trasformazioni sottili. Pubblicato da artcritical, l'articolo si concentra sulla deliberata teatralità dell'opera e sulla relazione tra apparenza e realtà nella ritrattistica.
Fatti principali
- Max Kozloff ha recensito l'opera di Judith Henry
- Judith Henry ha creato la serie 'Beauty Masks, Portraits'
- La serie include opere intitolate 'Me as Her'
- La recensione è stata pubblicata il 24 luglio 2020
- L'opera presenta volti femminili provenienti da altre fotografie
- Kozloff descrive i mascheramenti come non sottili
- Le mani di Henry sono mostrate mentre sorreggono le apparenze
- La recensione è stata pubblicata da artcritical
Entità
Artisti
- Judith Henry
- Max Kozloff
Istituzioni
- artcritical
- Small Editions