Le incisioni di Max Klinger: grande mostra a Bagnacavallo
Il museo civico di Bagnacavallo presenta quella che è probabilmente la mostra più completa dell'opera grafica di Max Klinger mai realizzata in Italia. L'esposizione riunisce undici dei quattordici cicli di incisioni creati dall'artista tedesco utilizzando acquaforte, acquatinta e bulino. Curata da Diego Galizzi e Patrizia Foglia, la mostra segue precedenti esposizioni su Goya e Chagall nella stessa sede. Foglia osserva che Klinger proponeva una fusione tra realismo e idealismo, mediando le due posizioni attraverso la sua arte. L'artista nato a Lipsia, che lavorò anche come poeta, pittore e musicista, è noto per la sua esplorazione della memoria, influenzato da Freud e dal clima di fine secolo. Il suo stile, radicato nella tradizione di Dürer, enfatizza il disegno come forma d'arte autonoma. La serie "Un amore" affronta questioni sociali in uno stile "classico romantico", mentre "I drammi" condensa sei tragiche notizie di cronaca in singole tavole che trasmettono la narrazione nel tempo. La mostra si tiene in Piazza Nuova a Bagnacavallo, una piazza ellittica che riecheggia l'immaginario onirico dell'opera di Klinger.
Fatti principali
- Mostra delle incisioni di Max Klinger a Bagnacavallo, Italia
- Undici dei quattordici cicli di incisioni in esposizione
- Tecniche: acquaforte, acquatinta e bulino
- Curata da Diego Galizzi e Patrizia Foglia
- Klinger proponeva una fusione di realismo e idealismo
- Influenzato da Freud e dal clima intellettuale di fine secolo
- La serie 'Un amore' dedicata a Böcklin affronta questioni sociali
- La serie 'I drammi' presenta sei tragiche notizie di cronaca
Entità
Artisti
- Max Klinger
- Diego Galizzi
- Patrizia Foglia
- Aristotle
- Sigmund Freud
- Giorgio de Chirico
- Albrecht Dürer
- Johannes Brahms
- Arnold Böcklin
- Francisco Goya
- Marc Chagall
Istituzioni
- Museo Civico di Bagnacavallo
- Artribune
Luoghi
- Bagnacavallo
- Italy
- Leipzig
- Germany
- Großjena
- Ravenna
- Piazza Nuova