Urban Groovescapes di Max Casacci: l'album che trasforma il rumore della città in musica dance
Max Casacci, fondatore della band italiana Subsonica, pubblica il suo nuovo album solista 'Urban Groovescapes' su 42 Records. A differenza del suo precedente lavoro 'Earthphonia', che utilizzava suoni naturali per evidenziare la fragilità ambientale, questo album reimmagina gli spazi urbani catturando la bellezza del rumore cittadino e convertendolo in musica dance. L'album di 10 tracce è stato inizialmente stampato in edizione limitata in vinile, ma rimane 'aperto' sulle piattaforme di streaming per continui aggiunte di nuovi brani realizzati con suoni cittadini. La prima traccia aggiuntiva 'Ghost rail' è già stata pubblicata. Casacci mira a coinvolgere gli ascoltatori nella propria ricerca sonora. Il video dell'album, creato da Riccardo Akasha Franco-Loiri dello studio multimediale High Files, utilizza l'intelligenza artificiale, così come l'opera di copertina dell'artista Marino Capitanio, che 'replica il processo di campionamento acustico delle tracce dell'album, riorganizzando frammenti e colori del codice urbano per creare un nuovo linguaggio visivo'. Casacci descrive l'album come un manifesto politico realizzato senza strumenti musicali, utilizzando lo spazio urbano come una tavolozza di suoni. Critica le rappresentazioni artistiche obsolete delle città incentrate sull'alienazione e il degrado, e sostiene modelli urbani evoluti che affrontino il cambiamento climatico, la produzione energetica, il lavoro sostenibile e l'impegno sociale. L'album invita gli ascoltatori a immaginare di trasformare lo spazio urbano quotidiano in un momento di danza come primo esercizio di immaginazione collettiva.
Fatti principali
- Max Casacci pubblica il nuovo album solista 'Urban Groovescapes' su 42 Records.
- L'album utilizza rumori e suoni cittadini invece di strumenti musicali.
- Edizione limitata in vinile inizialmente stampata; la versione in streaming rimane aperta per future aggiunte.
- Prima traccia aggiuntiva 'Ghost rail' già pubblicata.
- Video di Riccardo Akasha Franco-Loiri di High Files utilizza l'IA.
- Copertina di Marino Capitanio utilizza anch'essa l'IA.
- Casacci critica le rappresentazioni artistiche obsolete della vita urbana.
- Album concepito come un manifesto politico che promuove modelli urbani evoluti.
Entità
Artisti
- Max Casacci
- Riccardo Akasha Franco-Loiri
- Marino Capitanio
Istituzioni
- Subsonica
- 42 Records
- High Files
Luoghi
- Turin
- Italy