'Wild Life Wild Heat' di Maurizio Vetrugno a Pitti Immagine Filati 91
Maurizio Vetrugno (Torino, 1957) presenta 'Wild Life Wild Heat' a Pitti Immagine Filati 91 nella Fortezza da Basso di Firenze, in programma fino al 1° luglio 2022. La mostra fonde maschere, teatro balinese, Surrealismo e la Factory di Andy Warhol. È una collaborazione tra Fondazione Pitti Discovery e il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, curata da Camilla Mozzato. Lapo Cianchi, segretario generale di Fondazione Discovery, sottolinea il ventennale impegno della fondazione sull'intersezione tra moda e arte contemporanea, e la naturale collaborazione tra istituzioni, data l'importanza industriale e artigianale di Prato nel settore dei filati. Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro Pecci, evidenzia la vocazione interdisciplinare del centro e la sinergia con Pitti Filati, evento chiave per la moda in Italia e nel mondo. Vetrugno è stato scelto per la sua capacità di muoversi tra diversi linguaggi artistici attraverso una pratica concettuale che coinvolge i sensi. Le opere evocano 'La Mode au Congo' di Man Ray ma la invertono, collocando icone pop e ribelli nel contesto cerimoniale del teatro balinese, usando le maschere come simboli di celebrità, ribellione e vanità.
Fatti principali
- Mostra 'Wild Life Wild Heat' di Maurizio Vetrugno a Pitti Immagine Filati 91
- Sede: Padiglione Centrale, Fortezza da Basso, Firenze
- Date: fino al 1° luglio 2022
- A cura di Camilla Mozzato
- Collaborazione tra Fondazione Pitti Discovery e Centro Pecci di Prato
- Ispirazioni includono maschere, teatro balinese, Surrealismo e la Factory di Andy Warhol
- Vetrugno nato a Torino nel 1957
- Prato è un distretto industriale chiave per i filati
Entità
Artisti
- Maurizio Vetrugno
- Andy Warhol
- Man Ray
Istituzioni
- Fondazione Pitti Discovery
- Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
- Pitti Immagine Filati
Luoghi
- Florence
- Fortezza da Basso
- Prato
- Turin
- Italy