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Le visioni claustrofobiche urbane di Maurizio Nazzaretto a Palazzo Ducale

exhibition · 2026-05-05

La mostra di Maurizio Nazzaretto 'L'ultimo spenga la luce' a Palazzo Ducale di Genova presenta diciotto installazioni distribuite nella Sala del Maggior Consiglio, in contrasto con le decorazioni settecentesche e i lampadari di cristallo, utilizzando tubi da cantiere per incorniciare le opere. L'artista, nato a Genova nel 1950, esplora la claustrofobia urbana attraverso motivi ricorrenti come una 'mappa urbana' nei suoi primi bassorilievi. Le sue opere raffigurano un ambiente ostile senza via di fuga – né attraverso la religione, l'amore o la ricchezza – dove solo piccoli insetti (mosche, locuste) simboleggiano il consumo, e appare un bambino denutrito con scarpe da ginnastica. La mostra, curata da Sandra Solimano, è aperta fino al 28 agosto 2016 a Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9. L'esposizione evoca echi dell'Arte Povera e si conclude con il visitatore che spegne tutte le luci.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'L'ultimo spenga la luce'
  • Diciotto installazioni nella Sala del Maggior Consiglio
  • Utilizza tubi da cantiere per incorniciare le opere
  • Artista Maurizio Nazzaretto nato a Genova nel 1950
  • Temi: claustrofobia urbana, nessuna via di fuga
  • Motivi includono insetti (mosche, locuste) e un bambino denutrito con scarpe da ginnastica
  • Curata da Sandra Solimano
  • Fino al 28 agosto 2016 a Palazzo Ducale, Genova

Entità

Artisti

  • Maurizio Nazzaretto

Istituzioni

  • Palazzo Ducale
  • Artribune

Luoghi

  • Genoa
  • Italy
  • Palazzo Ducale
  • Piazza Matteotti 9

Fonti