I Mosaici Polaroid di Maurizio Galimberti Commemorano la Strage di Piazza della Loggia del 1974
Il fotografo italiano Maurizio Galimberti (nato nel 1956 a Como) ha realizzato una serie di opere a mosaico Polaroid per commemorare la strage di Piazza della Loggia del 1974 a Brescia, che uccise otto persone e ferì 102. La mostra, organizzata da Fondazione Brescia Musei, fa parte del Brescia Photo Festival 2024 ed è ospitata al Museo di Santa Giulia insieme a una mostra di Franco Fontana. Lo stile caratteristico di Galimberti prevede il riciclo di immagini esistenti – fotografie, poster, giornali e documenti d'archivio – in collage Polaroid ready-made, un metodo che descrive come 'riscrivere ciò che un altro ha già fatto' (citando Italo Calvino) e si auto-definisce un 'Duchampiano Futurista'. La serie di 40 pezzi si basa su fotografie originali di Pietro Gino Barbieri, Silvano Cinelli, Renato Corsini ed Eugenio Ferrari, provenienti dall'Archivio di Casa della Memoria, dall'Archivio Storico Silvano Cinelli e dall'Archivio Corsini/Ferrari. Il processo di post-produzione di Galimberti prevede l'alterazione manuale dello sviluppo Polaroid con un bastoncino, creando alterazioni cromatiche casuali che assomigliano a esplosioni, aggiungendo ritmo emotivo alle composizioni in bianco e nero. L'artista evita deliberatamente la perfezione, affermando: 'Viva la fotografia imperfetta'. La mostra mira a rendere l'evento storico accessibile alle generazioni più giovani che non lo hanno vissuto in prima persona.
Fatti principali
- Maurizio Galimberti ha realizzato 40 opere a mosaico Polaroid commemoranti la strage di Piazza della Loggia del 1974.
- La strage uccise otto persone e ferì 102.
- La mostra è organizzata da Fondazione Brescia Musei e fa parte del Brescia Photo Festival 2024.
- Le opere sono esposte al Museo di Santa Giulia a Brescia insieme a una mostra di Franco Fontana.
- Galimberti utilizza collage Polaroid ready-made che riciclano immagini esistenti.
- I materiali di partenza includono fotografie di Pietro Gino Barbieri, Silvano Cinelli, Renato Corsini ed Eugenio Ferrari.
- Archivi utilizzati: Archivio di Casa della Memoria, Archivio Storico Silvano Cinelli, Archivio Corsini/Ferrari.
- Galimberti altera manualmente lo sviluppo Polaroid con un bastoncino per creare effetti cromatici casuali che assomigliano a esplosioni.
Entità
Artisti
- Maurizio Galimberti
- Franco Fontana
- Pietro Gino Barbieri
- Silvano Cinelli
- Renato Corsini
- Eugenio Ferrari
- Italo Calvino
- Marcel Duchamp
- Umberto Boccioni
Istituzioni
- Fondazione Brescia Musei
- Museo di Santa Giulia
- Brescia Photo Festival
- Archivio di Casa della Memoria
- Archivio Storico Silvano Cinelli
- Archivio Corsini/Ferrari
- Artribune
Luoghi
- Brescia
- Italy
- Piazza della Loggia
- Como
- Museo di Santa Giulia