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La banana di Maurizio Cattelan: un capolavoro indistruttibile e dematerializzato

opinion-review · 2026-04-27

In un articolo del 2020 su Artribune, Pino Boresta sostiene che la banana di Maurizio Cattelan attaccata al muro, venduta in tre edizioni per 120.000 dollari ciascuna allo stand Perrotin di Art Basel Miami Beach, rappresenti un'evoluzione rivoluzionaria nell'arte concettuale. Boresta afferma che l'opera supera Marcel Duchamp e Piero Manzoni creando un'opera d'arte veramente dematerializzata e indistruttibile che esiste solo come idea, riproducibile ovunque. Nota che Cattelan evita il problema dei falsi e dei furti, poiché il valore dell'opera risiede unicamente nel certificato di autenticità. La banana, essendo biodegradabile, non può essere conservata come feticcio, a differenza del 'Fiato d'artista' di Manzoni, che si è decomposto in residui di gomma. Boresta la paragona al 'Cubo invisibile' di Gino De Dominicis e alla pratica dematerializzata di Tino Sehgal, affermando che la banana di Cattelan è sia commestibile che immune al vandalismo, come dimostrato quando un altro artista l'ha mangiata. L'articolo discute anche l'edizione del 1964 di 14 ready-made di Duchamp, autenticati da Arturo Schwarz, e il fallito tentativo di dematerializzazione di Manzoni. Boresta conclude che l'opera di Cattelan fa progredire l'arte contemporanea, mescolando commedia, filosofia, teologia e fantascienza, e si chiede se la banana sia il vero frutto del peccato originale.

Fatti principali

  • L'opera d'arte di Maurizio Cattelan con una banana è stata venduta per 120.000 dollari per edizione ad Art Basel Miami Beach.
  • L'opera è stata presentata allo stand Perrotin.
  • Sono state vendute tre edizioni.
  • La banana è biodegradabile e non può essere conservata come feticcio.
  • Un altro artista ha mangiato la banana, dimostrando che l'opera è a prova di vandalismo.
  • Boresta paragona l'opera di Cattelan ai ready-made di Duchamp e al 'Fiato d'artista' di Manzoni.
  • L'edizione del 1964 di 14 ready-made di Duchamp è stata supervisionata da Arturo Schwarz.
  • Il 'Cubo invisibile' di Gino De Dominicis è citato come precursore.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel gennaio 2020.
  • Pino Boresta è l'autore.

Entità

Artisti

  • Maurizio Cattelan
  • Marcel Duchamp
  • Piero Manzoni
  • Gino De Dominicis
  • Tino Sehgal
  • Pino Boresta
  • Elisabetta Sonnino
  • Gabriella Valente
  • Arturo Schwarz
  • Suzanne Duchamp

Istituzioni

  • Perrotin
  • Art Basel Miami Beach
  • Borsa di Milano
  • Artribune

Luoghi

  • Miami Beach
  • United States
  • Milan
  • Italy
  • Rome
  • Segni
  • Venezia

Fonti