La geometria colorata di Maurizio Cannavacciuolo da Pack e Giovanni Bonelli a Milano
Maurizio Cannavacciuolo (Napoli, 1954) presenta una mostra in due capitoli in due sedi milanesi. Alla Galleria Giovanni Bonelli, grandi tele fondono teatro giapponese, fumetti, l'astrazione geometrica di Emma Kunz e il colorismo di Henri Matisse, incorporando oggetti antichi come mosaici bizantini e anfore romane. Le opere sono descritte come vibranti, gioiose e ironiche, sostenute da narrazioni complesse. Da Pack, il 'lato B' presenta tre opere in bianco e nero dense di forme e prospettive dinamiche. Insieme, i capitoli formano una riflessione visiva sul caos dell'esistenza quotidiana, lasciando spazio alla fantasia e alla fuga onirica. La mostra è curata da Niccolò Lucarelli, che cita l'invito di John Lennon ad 'ascoltare il colore dei tuoi sogni.'
Fatti principali
- Maurizio Cannavacciuolo è nato a Napoli nel 1954.
- La mostra si svolge in due sedi: Galleria Giovanni Bonelli e Pack a Milano.
- Le opere alla Bonelli includono riferimenti al teatro giapponese, ai fumetti, a Emma Kunz e a Henri Matisse.
- Nelle opere compaiono oggetti antichi come mosaici bizantini e anfore romane.
- La sede Pack presenta tre opere in bianco e nero.
- La mostra è una riflessione visiva sul caos dell'esistenza quotidiana.
- Niccolò Lucarelli è il curatore e critico che ha scritto il testo.
- La mostra cita John Lennon: 'ascolta il colore dei tuoi sogni.'
Entità
Artisti
- Maurizio Cannavacciuolo
- Emma Kunz
- Henri Matisse
- John Lennon
Istituzioni
- Galleria Giovanni Bonelli
- Pack
Luoghi
- Milan
- Italy
- Naples