Museo Mauritshuis digitalizzato in gigapixel per un tour virtuale
Il Museo Mauritshuis dell'Aia è diventato il primo museo al mondo a essere completamente digitalizzato in gigapixel, lanciando un tour virtuale il 26 novembre 2020. Il progetto, sviluppato con l'azienda spagnola Madpixel, utilizza un robot chiamato Madpixel ROB per catturare ogni centimetro dell'interno del museo e delle opere d'arte con telecamere a 360 gradi. L'ambiente ad alta definizione risultante è accessibile tramite il sito web del museo e l'app Second Canvas (disponibile su AppStore e Google Play). I visitatori possono scegliere tra una modalità di esplorazione libera o un tour introduttivo che evidenzia capolavori come La ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer, Autoritratto di Rembrandt e La lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp. La digitalizzazione è stata motivata dalla pandemia di COVID-19, che ha costretto le istituzioni culturali ad adottare piattaforme digitali per l'impegno a distanza.
Fatti principali
- Il Museo Mauritshuis è il primo museo completamente digitalizzato in gigapixel
- Tour virtuale lanciato il 26 novembre 2020
- Progetto creato con Madpixel utilizzando il robot Madpixel ROB
- Il robot ha mappato ogni centimetro della superficie del museo
- Tour disponibile sul sito web del museo e sull'app Second Canvas
- Due modalità: esplorazione libera e tour introduttivo
- I punti salienti includono La ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer e le opere di Rembrandt
- Digitalizzazione in risposta alla pandemia di COVID-19
Entità
Artisti
- Jan Vermeer
- Rembrandt van Rijn
Istituzioni
- Mauritshuis Museum
- Madpixel
- Artribune
Luoghi
- The Hague
- Netherlands