La soggettività animale di Mattia Sinigaglia esplorata all'APlusA di Venezia
Mattia Sinigaglia (nato nel 1989) presenta la sua mostra personale 'L'animale che dunque sono' presso la galleria APlusA a Venezia. La mostra, accompagnata da un testo di Piergiorgio Svaluto Moreolo, esplora la soggettività animale non umana. Un'opera chiave, 'Ti vede', raffigura una volpe in un paesaggio surreale, ispirata da un incontro mentre guidava attraverso i boschi. Un altro dipinto, 'Il Gatto di Derrida', fa riferimento alla conferenza del 1997 di Jacques Derrida sul sentirsi vulnerabile sotto lo sguardo del suo gatto, ritraendo il gatto in uno stile gotico con una testa in ceramica di Derrida che emette fumo a forma di occhio. La pratica di Sinigaglia, radicata nell'olio su tela, incorpora legno e ceramica, fondendo figurazione e astrazione. Il titolo della mostra deriva dalla conferenza di Derrida. La mostra è in corso all'APlusA di Venezia.
Fatti principali
- Mattia Sinigaglia (nato nel 1989) è l'artista.
- Titolo della mostra: 'L'animale che dunque sono'.
- Sede: galleria APlusA a Venezia.
- Piergiorgio Svaluto Moreolo ha scritto il testo di accompagnamento.
- L'opera 'Ti vede' presenta una volpe in un paesaggio surreale.
- L'opera 'Il Gatto di Derrida' fa riferimento alla conferenza del 1997 di Jacques Derrida.
- La conferenza di Derrida descriveva la sensazione di essere nudo e vulnerabile sotto lo sguardo del suo gatto.
- Sinigaglia utilizza olio su tela, legno e ceramica.
Entità
Artisti
- Mattia Sinigaglia
Istituzioni
- APlusA
Luoghi
- Venice
- Italy